Benessere animale, la Valtellina fa scuola

Benessere animale, la Valtellina fa scuola

Il prodotto di montagna e le sue peculiarità da valorizzare, il benessere animale quale presupposto per un allevamento di qualità che garantisce produttore e consumatore: la Latteria Sociale Valtellina e uno dei suoi giovani consiglieri, Stefano Rumo, protagonisti al seminario promosso dal Sata, il servizio tecnico dell’Associazione regionale allevatori, che si è svolto martedì e mercoledì scorsi a Padenghe sul Garda, in provincia di Brescia. Tecnici e operatori del settore si sono dati appuntamento per discutere della sostenibilità dell’azienda da latte: dalla sanità al benessere animale, dalla qualità delle produzioni alla sicurezza alimentare fino alla sostenibilità ambientale ed economica.

Il relatore: Stefano Rumo

Rumo, 37 anni, di Villa di Tirano, con la moglie Silvia manda avanti un’azienda zootecnica con un’ottantina di capi di bestiame alimentati con il mais coltivato nel fondovalle e con il foraggio sfalciato a Trivigno, sull’alpeggio che carica ogni estate. Entrato nel consiglio di amministrazione della cooperativa nel 2017, ha coordinato il gruppo di soci che elaborato il nuovo regolamento di conferimento che ha tra i punti qualificanti il benessere animale certificato dal CReNBA, il Centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lombardia e Emilia Romagna, l’unico ente accreditato. La sua azienda lo ha già ottenuto.

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L’intervento

Nel suo intervento al seminario, Rumo ha raccontato il percorso intrapreso all’interno della cooperativa promosso dagli stessi allevatori: un impegno assunto con convinzione per ottenere una certificazione da mostrare quale garanzia ai consumatori. La Latteria Sociale Valtellina è la prima realtà del settore lattiero-caseario in Lombardia ad aver adottato la certificazione sul benessere animale. A seguito delle visite di veterinari accreditati dal CReNBA, sulla base di una novantina di indicatori, vengono valutati lo stato di salute dell’animale, gli spazi che ha a disposizione, l’alimentazione e le strutture aziendali per esprimere un giudizio oggettivo che certifica il benessere animale. Rumo ha parlato dell’impegno per l’allevatore e dei vantaggi che ne derivano, sia in termini di crescita aziendale che di immagine: per chi lavora in montagna il benessere degli animali rappresenta da sempre un valore da difendere e la certificazione attesta ciò che distingue la tradizione zootecnica valtellinese.