A otto settimane dall’apertura del marzo scorso e a quattro mesi dalla chiusura, il programma delle celebrazioni per il 400esimo anniversario della frana di Piuro prosegue domenica 20 maggio, in terra straniera, a Lezajsk, nella parte meridionale della Polonia, con l’inaugurazione della lapide in ricordo di Antonio Pelacini, l’architetto piurasco progettista della basilica della cittadina ai piedi dei Carpazi.

La delegazione

Una delegazione italiana composta dal Comune di Piuro, dalla comunità Montana della Valchiavenna e dall’associazione Italo-Svizzera per gli scavi di Piuro presenzieranno alle solenni cerimonie presso il convento di Lezajsk alla presenza delle autorità locali e dai padri bernardini, custodi della basilica progettata dal piurasco Antonio Pelacini nel 1618.

Le celebrazioni

Celebrazioni lunghe sei mesi, da marzo a settembre, per ricordare i quattrocento anni trascorsi dalla frana che cambiò il destino del paese, ospiti illustri tra letteratura, storia, musica, cinema e teatro, momenti di convivialità e altri che invitano alla riflessione, fino all’acme emotiva che si raggiungerà nella giornata del 4 settembre con la S. Messa per la commemorazione delle vittime concelebrata dai vescovi di Como e di Coira.

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La soddisfazione del sindaco

“Abbiamo allestito un programma che si apre a proposte diverse nell’intento da una parte di rappresentare in tutti i suoi aspetti Piuro, la sua storia, la sua cultura e le sue tradizioni, dall’altra di coinvolgere il maggior numero di persone – sottolinea il sindaco Omar Iacomella -. Un impegno notevole che la collaborazione di enti e associazioni e il sostegno degli abitanti hanno alleggerito. L’auspicio è che le proposte possano incontrare l’interesse del pubblico garantendo una folta partecipazione”.