L’andamento meteorologico molto variabile dell’ultima settimana, con precipitazioni a carattere temporalesco localizzate, hanno determinato condizioni assolutamente favorevoli alle infezioni di peronospora nei vigneti.

Peronospora: allarme della Fojanini

A lanciare l’allarme sono i responsabili della Fondazione Fojanini. Le prime macchie sono state segnalate a partire dal 10-12 maggio, sia sui testimoni non trattati, sia su qualche vigneto trattato (anche se per ora non in modo particolarmente diffuso). E la scorsa settimana sono state ancora segnalate macchie nuove in diverse zone. Un’annata così precoce come comparsa di macchie di infezione primaria è un caso abbastanza eccezionale per la nostra provincia (anche in stagioni particolarmente predisponenti per la peronospora, normalmente le prime macchie venivano segnalate a fine maggio-primi di giugno). Anche i modelli previsionali indicano rischio elevato di infezione.

Problema derivante dalle piogge

Le precipitazioni totali non sono state particolarmente elevate, assestandosi attorno ai 20-25 millimetri a seconda delle zone a partire da lunedì 14. Tuttavia le bagnature sono state molto prolungate. Inoltre l’accrescimento vegetativo notevole e la fase fenologica sensibile determinano un elevato rischio di infezione sulla vegetazione nuova e sul grappolino.

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Attese nuove piogge: anticipare gli interventi

L’elevata instabilità (nei prossimi giorni sono ancora previste precipitazioni) rende particolarmente difficoltosi gli interventi fitosanitari, in quanto diventa difficile rispettare i turni di intervento e programmare i trattamenti. In queste condizioni si raccomanda di intervenire rispettando i turni di intervento più brevi tra quelli consigliati in etichetta, e con i sistemici non aspettare assolutamente oltre i 14 giorni. In caso di dubbi sul momento di intervento, vista l’instabilità meteo anticipare gli interventi di qualche giorno.