Alunni violenti contro i professori, nelle ultime ore denunciati 3 casi che lasciano attoniti.

Alunni violenti e i professori finiscono in ospedale

Alunni violenti, poco più che bambini e già fuori controllo. Un caso che ha scosso e indignato l’opinione pubblica è quello che riguardato una professoressa di una scuola della Val Nure, in provincia di Piacenza, aggredita da uno studente di prima media. Il ragazzino l’ha colpita ripetutamente ad un braccio. E’ seguito un trasporto in ospedale con un referto sconfortante: 7 giorni di prognosi. La scuola ha preso immediatamente un provvedimento contro il ragazzino sospendendolo con obbligo di frequenza. Ma non ci si è fermati qui: è stata inoltre presentata una denuncia per infortunio sul lavoro, nonché una segnalazione ai servizi sociali.

Caso analogo a Sondrio

In questo quadro educativo degradante arriva una notizia analoga da Sondrio.  Sempre nell’ambito di una scuola media, la Ligari, una professoressa ha sgridato un alunno perché usava il cellulare in classe. Di tutta risposta il ragazzino l’ha aggredita lanciandole contro un oggetto e ferendola. La donna ha fatto ricorso alle cure del personale medico del Pronto soccorso. Il fatto è accaduto alcuni giorni fa.

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Professoressa vittima dei bulli

Infine risulta un altro episodio di questo genere sempre nel Norditalia, una professoressa che non si è trovata a difendere uno dei suoi alunni dai bulli bensì ad essere la vittima designata del branco. Sottoposta ad una serie di angherie continue come il lancio di chewing gum fra i capelli. Un quadro decisamente preoccupante che suggerisce, al di là delle singole casistiche, uno svilimento professionale del ruolo del docente a livello sociale. La percezione dell’autorità del docente risulta sempre meno vivida nei giovani alunni. Va ovviamente tenuto in considerazione anche il fatto che si tratti, nella maggior parte dei casi, di ragazzini che mostrano atteggiamenti aggressivi e problematici anche con i compagni e con tutte le figure di riferimento, come nel caso di Val Nure. Il preside ha spiegato infatti tutta una serie di episodi vandalici che avevano già avuto come protagonista il minore che ha mandato la prof in ospedale.

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