Impianti sportivi della Valchiavenna più moderni ed efficienti per meglio rispondere alle esigenze degli utenti: per 12 di questi, in nove comuni, i progetti saranno presto realizzati grazie ai quasi 115 mila euro di contributi concessi dalla Comunità Montana Valchiavenna attraverso uno specifico bando per interventi nel settori dello sport e del tempo libero. Poco più di una settimana dopo la chiusura dei termini per la presentazione delle domande, completata l’istruttoria, è stato pubblicato l’elenco delle opere finanziate.

A chi vanno i finanziamenti

Per i nove comuni beneficiari, Chiavenna, Gordona, Mese, Novate Mezzola, Piuro, Prata Camportaccio, Samolaco, San Giacomo Filippo, Verceia, si tratta di un aiuto concreto che consentirà loro di realizzare progetti non più rinviabili. Per sette dei beneficiari il contributo raggiunge i 15 mila euro, pari al 60% della spesa ammissibile, secondo quanto previsto dal bando.

Lavori

Tra gli interventi che verranno realizzati figurano il rifacimento di campi sportivi, la realizzazione di una tribuna per gli spettatori, adeguamenti strutturali, opere di manutenzione, ammodernamenti degli impianti e riqualificazione energetica. Dodici, fra palestre, campi da calcio e da tennis e centri sportivi, gli impianti premiati dal bando nei quali si praticano calcio, pallavolo, basket, tennis, nuoto, pattinaggio e hockey su ghiaccio. Una variegata offerta di sport che sarà ancora più qualificata grazie ai contributi della Comunità Montana della Valchiavenna.

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Soddisfazione per la Comunità Montana Valchiavenna

«Grazie all’ottimo lavoro svolto dagli uffici abbiamo accelerato i tempi per consentire ai comuni beneficiari di programmare gli interventi – sottolinea il presidente della Comunità Montana della Valchiavenna Flavio Oregioni -. Con l’inizio del 2018 potranno procedere con gli appalti in modo da avviare i progetti entro breve e completarli entro la fine dell’anno. Grazie a questi contributi i comuni saranno in grado di intervenire per risolvere alcune problematiche e per completare opere già avviate nell’ottica di migliorare l’offerta degli impianti sportivi del territorio che accolgono migliaia di utenti, soprattutto bambini e ragazzi, e che, in molti casi, vengono utilizzati anche dalle scuole».