Sondrio è terza per qualità della vita nella Classifica Sole 24 Ore. Un risultato importante che è guidata da Belluno.

Classifica Sole 24 Ore: premiata la montagna

In montagna si vive meglio. E’ quanto emerge dalla classifica che annualmente viene redatta dal Sole 24 Ore. Al primo posto c’è infatti la provincia di Belluno. Alle sue spalle Aosta e Sondrio. In coda tre province del sud. Ultima è Caserta, preceduta da Taranto e Reggio Calabria.

Come si stila la classifica

L’indagine viene realizzata misurando ricchezza e consumi, lavoro, ambiente e servi, demografia, giustizia e sicurezza e cultura. Da quest’anno vengono presi in esame parametri nuovi come acquisti online, gap retributivo di genere, spesa in farmaci, consumo di suolo, anni di studio degli over 25 e indice della litigiosità nei tribunali.

Il commento del presidente Della Bitta

Estremamente soddisfatto il presidente della Provincia Luca Della Bitta: “I valtellinesi e i valchiavennaschi amano la propria terra e sono consapevoli di vivere un territorio davvero speciale. Questo riconoscimento ci riempie di orgoglio e conferma l’impegno e la passione che mettiamo ogni giorno a servizio della nostra Provincia. Siamo onorati di questo risultato, ad un passo dal primo posto in termini di punteggio, che mette in luce ancora una volta il lavoro svolto per costruire il futuro della nostra terra. Voglio ringraziare in particolare tutti i nostri sindaci e gli amministratori, volontari ogni giorno in trincea per dare sviluppo e benessere ai nostri cittadini. Un grazie speciale alle nostre imprese che hanno tenuto duro in questi tempi difficili e non hanno rinnegato il legame con il territorio. E’ un risultato che nasce da un grande lavoro di squadra fatto ogni giorno sul territorio e che ribadisce il ruolo dell’ente Provincia che, nonostante il pasticcio della legge Delrio, continua ad essere riferimento per i nostri cittadini e le loro comunità. Un lavoro condiviso con le istituzioni, con le associazioni di categoria, con i sindacati. Sondrio è speciale come i suoi abitanti. In molti, in questi anni, hanno pensato alla montagna come ad un territorio in ritardo, nelle retrovie. La montagna si dimostra invece all’avanguardia della qualità della vita e questo deve tradursi in scelte politiche e legislative che mettano al centro i nostri territori. Per questo motivo assume maggiore valore il percorso di maggiore autonomia condiviso con Regione Lombardia ed il continuare a chiedere allo Stato centrale misure concrete e di riconoscimento del nostro valore. Un risultato che rinnova il mio personale impegno e quello dell’ente Provincia su questo percorso, insieme a tutte le realtà del territorio, a nome dei valtellinesi e dei valchiavennaschi”.