Il Coro CAI Sondrio è stato invitato ad esibirsi nel carcere di Sondrio la sera del 5 gennaio 2018 dalla direttrice dott.essa Stefania Mussio, oltre che da alcuni volontari e dal cappellano don Ferruccio Citterio. La compagine sondriese, diretta dal maestro Michele Franzina ha cantato una decina di brani, calorosamente applaudita dai presenti fra i quali era presente anche l’ arciprete don Christian Briccola.

Nel 1994 l’ultima volta in carcere

Alla fine il presidente Aurelio Benetti ha omaggiato la direttrice con il tradizionale gagliardetto del Coro in pezzotto valtellinese e con il volume riccamente illustrato con la storia del Coro uscito nel 2014 in occasione del 50° dello stesso. Il Coro aveva eseguito un analogo concerto nello stesso luogo nel lontano 1994 sotto la guida del maestro Siro Mauro.

Un piatto di pasta insieme ai carcerati

Dopo il concerto, tenutosi a partire dalle ore 20, i detenuti hanno offerto ai coristi un piatto della pasta di loro produzione oltre ad un buon bicchiere di vino con il panettone natalizio. Consapevole di rappresentare una parte significativa del volontariato culturale locale il Coro CAI Sondrio è sempre stato attento e disponibile rispetto alle altre iniziative di volontariato in ogni campo ed appartiene alla sua storia e identità anche il legame con la propria terra, la tensione ad essere presente nei luoghi e nelle occasioni più importanti nella propria valle, l’ ambizione di cantare in tutti i luoghi istituzionali della propria città capoluogo.