Domani, venerdì 1° dicembre, è la Giornata Mondiale di lotta contro l’Aids. Per l’Ats della Montagna resta una priorità.

Giornata mondiale Aids, appuntamenti in Valle

Non solo un momento di riflessione ma di vera e propria azione per l’Ats della Montagna da sempre in prima linea contro quella che purtroppo si conferma una priorità della società attuale. “Non pochi sono stati gli obiettivi raggiunti – commenta a tale proposito Maria Beatrice Stasi, direttore generale dell’Ats – ma c’è ancora tanto da fare. Il rischio di contrarre l’Hiv, infatti, esiste ancora e, oggi più che mai, interessa ogni fascia di età. In occasione del 1° dicembre, l’Ats della Montagna  ha deciso di organizzare e promuovere su tutto il suo territorio una serie di iniziative con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sull’argomento e di sensibilizzare la popolazione”.

Segnalate nuove diagnosi di infezione

Nel 2015 in Italia sono state segnalate 3.444 nuove diagnosi di infezione da Hiv (questo numero potrebbe aumentare a causa del ritardo di notifica) pari a un’incidenza di 5,7 nuovi casi di infezione di Hiv ogni 100.000 residenti. Tra le nazioni dell’Unione Europea, l’Italia si colloca al 13° posto in termini di incidenza delle nuove diagnosi Hiv. Le regioni con l’incidenza più alta sono state il Lazio, la Lombardia, la Liguria e l’Emilia-Romagna. Le persone che hanno scoperto di essere Hiv positive nel 2015 sono maschi nel 77,4% dei casi. L’età mediana è di 39 anni per i maschi e di 36 anni per le femmine. L’incidenza più alta è stata osservata tra le persone di 25-29 anni (15,4 nuovi casi ogni 100.000 residenti).

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Anche in provincia riscontrati nuovi casi

“Ogni anno anche nel territorio dell’Ats della Montagna si riscontrano nuovi casi – spiega Lorella Cecconami, Direttore Sanitario dell’Ats della Montagna – dovuti soprattutto a rapporti sessuali non protetti. Dal 1° gennaio 2016 al 30 giugno 2017 ci sono stati 4 nuovi casi di infezione di Hiv e 4 casi di Aids”. Al fine, dunque, di tenere alta l’attenzione e di sensibilizzare la popolazione, il prossimo 1° dicembre, l’Ats della Montagna, oltre ad illuminare di rosso la propria sede in via Nazario Sauro a Sondrio, darà la possibilità a chiunque lo vorrà di effettuare il test per l’Hiv. Saranno infatti attivati specifici sportelli negli ambulatori delle sedi del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria (Dips). Attraverso un semplice esame del sangue o un test rapido salivare, in forma gratuita e anonima, è possibile sapere se si è venuti a contatto con il virus.