Il Comune di Sondrio troverà ogni strumento possibile per “colpire” chi non paga la Tari, la tassa sui rifiuti.

Giro di vite contro i “furbetti” della Tari

Contro i cittadini che non pagano la Tari, la tassa sui rifiuti, il Comune sarà inflessibile. Lo ha annunciato l’assessore al Bilancio, Gianpiero Busi, nell’illustrare le proposte per il bilancio di previsione 2018. “L’esercizio finanziario contiene ovviamente la determinazione delle nuove aliquote – ha spiegato l’assessore – Anzitutto va evidenziato che il costo complessivo del servizio della raccolta e smaltimento dei rifiuti è simile a quello dell’anno scorso. Per il 2018 si prevede infatti una spesa di 3 milioni e 787 mila euro. Ebbene, alcune tipologie di utenti avranno delle riduzioni seppur molto limitate: si parla infatti di pochi centesimi. Tuttavia, a fronte di un costo pressoché inalterato e nonostante un aumento delle superfici su cui pagare la tassa, non ci è possibile diminuire le tariffe”.

Se tutti pagassero la tariffa diminuirebbe

“Purtroppo non riusciamo a ridurre le tariffe poiché ci sono soggetti che non pagano questa tassa – ha spiegato Busi – Nel 2017 l’ammanco era di 173 mila euro, per il 2018 prevediamo un mancato introito di 150 mila euro. Se tutti pagassero potremmo invece abbassare del 4/5% la tassa. L’impegno del Comune è quello di trovare tutti gli strumenti possibili per “colpire” gli inadempienti”.

Leggi anche:  Pian di Spagna: la Riserva è piena di pattume

Nessun errore nei conteggi

“Il Comune di Sondrio non ha sbagliato alcun conteggio nelle operazioni per la determinazione del costo a carico dell’utente”. Lo ha assicurato Busi dopo che, in alcuni comuni d’Italia, si erano verificati errori nei calcoli. Un problema per fronteggiare il quale ora le Amministrazioni – questa è la previsione – saranno costrette ad aumentare la tariffa.