Il presidente Fontana ospite a Sondrio. Oggi, sabato 2 giugno, il governatore della Lombardia è stato accolto nella città capoluogo.

Il presidente Fontana ospite a Sondrio

Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, è giunto oggi in Valtellina. In Prefettura ha infatti tenuto un incontro per fare il punto sulla delicata questione della frana di Gallivaggio. Ha infatti spiegato che il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza. Inoltre si è augurato che i lavori per la messa in sicurezza comincino il prima possibile. Ma prima di recarsi in Prefettura, Fontana ha fatto tappa in piazza Garibaldi. Ad aspettarlo nel salotto cittadino diversi rappresentanti del centrodestra, insieme a Marco Scaramellini, candidato a sindaco di Sondrio. Qui ha potuto pranzare sotto la nuova tensostruttura della Pro Loco e ha gustato i piatti valtellinesi grazie alla cucina garantita da Aido e Unitalsi.

“La Valtellina è la mia seconda patria”

Entusiasta Fontana ha esordito dicendo che: “Sondrio e la Valtellina sono la mia seconda patria. E’ in questo territorio che ho ricevuto la maggioranza dei voti durante le elezioni per la presidenza in Regione Lombardia”. E in vista della chiamata alle urne del prossimo 10 giugno per l’elezione del nuovo sindaco del capoluogo ha commentato: “Sarà un appuntamento importante. Speriamo che Sondrio veda il centrodestra in grande spolvero”.

“La Pedemontana si farà”

Riguardo al “pasticcio” Pedemontana (una grande infrastruttura che riguarda anche molti di coloro che dalla Valtellina devono raggiungere Malpensa e Bergamo), Fontana ha assicurato: “La Pedemontana si farà. Ma prima sarà necessario risolvere alcuni problemi di carattere giuridico”. Come noto, l’autostrada, a 3 miliardi di euro dal traguardo, è stata progettata per collegare la città di Varese con la bergamasca ma i cantieri si sono fermati per mancanza di denaro. Per questo motivo la società Autostrada Pedemontana Lombarda, controllata da Regione Lombardia, ha deciso di risolvere il contratto d’appalto il 6 febbraio 2018. Nel marzo scorso pertanto Strabag ag (la capogruppo austriaca del consorzio cui era stata affidata la progettazione esecutiva e l’esecuzione materiale dei lavori per la realizzazione dell’autostrada tratte B1, B2, C e D – appalto da 1,7 miliardi di euro – e le opere di compensazione del costruendo collegamento autostradale Dalmine-Como-Varese) ha citato in giudizio Autostrada Pedemontana lombarda (Apl) chiedendo al giudice di revocare il provvedimento di annullamento del contratto e di essere risarcita dei danni subiti. Ora con le dichiarazioni del presidente Fontana potrebbero esserci a breve novità sulla intricata vicenda della Pedemontana. Dove hanno già trovato in passato lavoro anche tanti valtellinesi.

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