In oltre mille ieri a Chievenna hanno marciato per difendere il presidio ospedaliero dal rischio di chiusura.

“Vogliono smantellare l’ospedale”

L’ospedale di Chiavenna non chiuderà per mancanza di medici ma per la volontà di indebolirlo a favore dell’Ospedale di Gravedona che viene potenziato – hanno tuonato ieri dal palco allestito in centro a Chiavenna – una chiusura che senza dubbio strizza l’occhio alle varie iniziative private che per i valchiavennaschi diventeranno non più un’alternativa ma una scelta obbligata”.

Manifesto per l’Ospedale di Chiavenna

Alla manifestazione organizzata dal comitato Insieme per l’ospedale di Chiavenna e da Pro Chiavenna hanno partecipato anche alcuni sindaci, in più occasioni contestati dal comitato Insieme per l’Ospedale. Tra di loro il primo cittadino di Chiavenna, Luca Della Bitta che ribadendo il suo impegno nella difesa del presidio ospedaliero ha ricordato l’iniziativa per la stesura del manifesto per l’ospedale alla quale tutti possono partecipare mandando una mail a ilmioospedaledichiavenna@gmail.com.