Il Prefetto Scalia dal 21 marzo scorso con una nota aveva chiesto ai Sindaci di ricercare nel territorio persone disponibili a creare una rete di aiuto concreto per i malati di SLA. La richiesta è stata allargata al Vescovo, invitandolo ad interessare i Parroci, sia i Responsabili del Servizio Interventi Sociali dei Comuni, ma la Prefettura intende lanciare un invito a tutta la cittadinanza attraverso la stampa.

Qui di seguito riportiamo il breve pensiero che il Prefetto ha formulato:

Ammalato è parte di noi

“L’ammalato è parte di noi: l’ammalato di SLA ancor di più… La sua dolorosa malattia ed amara fine impone un’attenzione e una fratellanza viva, concreta, da parte degli Uomini di buona volontà. Questa premessa, che sono certo condividiate, mi impone, ci impone a porre in essere una campagna di informazione e sensibilizzazione che le SS.LL. sono cortesemente invitate, nelle sedi più opportune e ritenute idonee, ad avviare ed attuare.

Persone dal cuore d’oro

Ricercare, nel proprio territorio comunale, quelle “Persone dal cuore d’oro” e che siano disponibili a far rete, condividendo il tema in argomento, è un gesto altissimo e nobilissimo.” Tanto premesso, chiedo cortesemente che questo monitoraggio di carattere umano e culturale possa concretizzarsi. Una volta raccolti tali dati, sarà cura del sottoscritto avviare un tavolo di confronto e di coordinamento concreto.
Nel frattempo, l’AISLA (l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, che lotta contro la SLA, www.aisla.it/sondrio/) si è resa disponibile a fornire tutte le informazioni necessarie per una migliore conoscenza della problematica. Ci si può rivolgere ai seguenti indirizzi:

Sig.ra Giuseppina Baldelli – Presidente AISLA Sondrio – cell.3397844371
giuseppinabaldelli@libero.it

Dott.ssa Katri Mingardi – psicologa – cell.3294117336
katrimingardi@tiscali.it

Sig. Massimo Parolo – coordinatore – cell.3388097040
massimo.parolo@alice.it