E’ morto l’orso Orfeo. L’orso dell’Osservatorio Eco-Faunistico Alpino di Aprica nel Parco delle Orobie Valtellinesi aveva 28 anni.

Sottoposto ad autopsia

L’orso è stato sottoposto ad autopsia. E’ obbligatoria per animali di questo tipo ed è stata effettuata presso l’Istituto Zooprofilattico della Provincia di Sondrio. Presto saranno resi noti gli esiti degli esami. Da una prima osservazione la causa della morte è attribuibile a problematiche legate al cuore. Problematiche che hanno causato anche il mal funzionamento di altri organi quali il fegato e i reni.

Trovato morto l’orso Orfeo vicino al laghetto

Da alcune settimane Orfeo non riusciva ad aumentare di peso in vista dell’inverno. Così il direttore dell’Osservatorio Bernardo Pedroni lo ha curato sotto le direttive di alcuni veterinari. Gli è stato somministrato un antibiotico per ridurre eventuali infezioni. Dopo una decina di giorni durante i quali Orfeo è rimasto sdraiato in una delle sue grotte, l’effetto dell’antibiotico sembrava aver dato i suoi benefici. Una mattina si è infatti alzato nuovamente e ha manifestato il desiderio di uscire. Così è stato. Ma dopo aver bevuto abbondantemente al ruscello, si è sdraiato vicino al suo laghetto. Dove è stato trovato morto proprio la notte di Santa Orsola.

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Era arrivato dal Trentino

Orfeo era arrivato all’Aprica dal Trentino dieci anni fa. Nato in cattività, aveva vissuto prima a Trento e poi per diversi anni in un recinto faunistico presso il Santuario di San Romedio. Sempre assieme a un’orsa femmina sua sorella. Poi entrambi erano trasferiti all’Osservatorio orobico. All’Aprica avevano potuto trascorrere gli ultimi anni della loro vita in un’area molto più grande. Una zona dotata tra l’altro di un ampio laghetto dove spesso facevano il bagno. La femmina è deceduta alcuni anni fa di pleurite. Non si era risvegliata dal letargo.