L’ATS della Montagna ha raccolto la richiesta di incontro con i rappresentanti di AUSER della provincia di Sondrio, della Valcamonica, del Medio Alto Lario comasco accompagnati da una rappresentanza regionale.

Linee di attività di AUSER

Nel corso dell’incontro che si è tenuto alla presenza del Direttore Generale Maria Beatrice Stasi e del Direttore Socio Sanitario Fabrizio Limonta, AUSER ha presentato tutte le linee di attività che i volontari da anni svolgono sul territorio dell’ATS della Montagna e che riguardano attività di rilevanza in ambito sociale quali la mobilità delle persone fragili con relativo accompagnamento, il contrasto alla solitudine e l’attività di segretariato sociale.

Telefonia sociale

In particolare è stata evidenziata l’attività di telefonia sociale che assicura una rete di punti di ascolto per l’analisi dei problemi di utenti in condizioni di disagio o rischio sociale e la ricerca di soluzioni nella rete dei servizi. L’ATS della Montagna, nell’apprezzare il lavoro svolto dalla rete dei volontari dell’associazione, ritenendo meritevole di attenzione il tema della rete di servizi del volontariato in raccordo con la rete dei servizi sociali “istituzionali”, intende proseguire il confronto con le articolazioni locali per favorire la “promozione” delle attività e le buone pratiche promosse sul territorio anche in relazione a eventuali progettualità innovative che dovessero emergere a livello regionale. All’incontro, aggiornato dopo la pausa estiva per ulteriori confronti, hanno partecipato Angelo Vertemati e Pinuccia Dantino di AUSER Lombardia, Fabio Colombera di Sondrio, Vincenzo Raco e Giuseppe Galli di Valcamonica Sebino, Francesco De Luca di  Como , Daniela Vezzolo di Dongo.