Palazzo Vertemate diventerà luogo di ricerca e innovazione, incubatore di opportunità imprenditoriali, palestra per la formazione professionale: un approccio innovativo al bene storico-architettonico che vede coinvolti tutti gli attori del territorio.
Con il concorso di idee per scegliere il nuovo brand della villa rinascimentale, in territorio di Piuro ma di proprietà del Comune di Chiavenna, giunto al suo epilogo, il progetto, avviato oltre un anno fa, si presenta attraverso il suo primo atto pubblico. Avverrà il 26 maggio, alle 17, con il capitolo conclusivo del concorso, che in sé è un inizio.

Il sindaco: “Un bene unico”

«Questo progetto è realmente rappresentativo di quello che abbiamo in mente per la città: innescare processi di cambiamento partendo da idee forti e competenti – spiega il sindaco di Chiavenna Luca Della Bitta -. Il nuovo brand lo caratterizzerà incarnandone lo spirito che lo sostiene. Il territorio si è confrontato al suo interno, in tutte le sue componenti, e ora dialoga con i più grandi esperti delle diverse discipline. Avere un bene unico qual è palazzo Vertemate non basta se non si lavora per la sua valorizzazione guardando oltre i confini provinciali e nazionali e puntando su una promozione vivace ma sorretta da contenuti profondi».

Un nuovo marchio per il Palazzo

Il concorso di idee ha visto la partecipazione di un centinaio tra professionisti, giovani laureati o diplomati, studi di grafica, design, pubblicità e comunicazione, da soli o in team, provenienti da tutta Italia.  Il bando è stato realizzato dal comune di Chiavenna in collaborazione con Aiap. Ai creativi è stato chiesto di superare la dimensione di brand commerciale per significare, attraverso il linguaggio delle immagini, il processo di cambiamento in atto. 

La giuria

Ed è significativa la presenza di una giuria di altissimo profilo formata da professionisti di fama internazionale che hanno focalizzato la loro attenzione e dedicato il loro tempo a palazzo Vertemate: Alessandro Bianca, fondatore, nel 1960, della prima agenzia italiana di marketing, socio fondatore di Unicom, l’associazione che riunisce le imprese di comunicazione; Francesco Ermanno Guida, architetto, ricercatore presso il Dipartimento di Design e docente alla Scuola del Design del Politecnico di Milano; Bianca Longoni, responsabile dell’ufficio stampa e della brand Identity di Fondazione Cariplo; Antonella Ortelli, artista e restauratrice, con all’attivo numerose mostre e pubblicazioni, in Italia e all’estero; Albert Redusa Levy, fondatore e direttore diell’agenzia di comunicazione P.R. & Go Up Communication Partners, fondatore di Travel Lifestyle Network con sede a Londra e a Francoforte.

La presentazione

A partire dall’aprile scorso, dopo la chiusura del termine, la giuria ha esaminato i 75 progetti ammessi e si prepara a pronunciarsi: il 26 maggio, in pubblica seduta, si procederà al riconoscimento degli autori degli elaborati premiati attraverso l’apertura delle buste, secondo quanto prescritto dal regolamento del bando. Nella stessa giornata sarà inaugurata a Palazzo Vertemate la mostra dei migliori elaborati che rimarrà aperta per un mese e potrà essere visitata tutti i giorni, con la sola esclusione del mercoledì, dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30.