Il caso Acquarius sta provocando reazioni in tutta Italia. Molte le manifestazioni in programma in Lombardia e anche Sondrio partecita alla mobilitazione.

Sit in a Sondrio per il caso Acquarius

Domani, giovedì 14 giugno, dalle 17,30 alle 18,30 è stato organizzato un sit in in Corso Vittorio Veneto “Il ministro degli Interni Matteo Salvini, in violazione delle leggi del mare e del diritto internazionale ha dato disposizione di chiudere i porti italiani, con la complicità del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e il silenzio/assenso del Primo Ministro Conte. – Si legge in una nota diffusa oggi da Vicky Tshimanga – Prima di qualunque altra cosa ci sia la tutela della vita umana. Per questo chiediamo di aprire i porti, garantire il soccorso in mare, salvare le persone”.

Difendere la cultura dell’accoglienza

“Scendiamo in piazza per difendere la cultura dell’accoglienza sempre e comunque. Scendiamo in piazza contro la logica della “guerra tra poveri”, alimentata dal potere per dividere i lavoratori e per nascondere le responsabilità dei governi, dei “mercati” a cui essi si prostrano e delle multinazionali nel saccheggio delle risorse, nell’impoverimento di intere popolazioni, nella fame, nelle guerre e nel clima di violenza e insicurezza permanente dei paesi di origine degli immigrati”. “Invitiamo tutti e tutte a partecipare per combattere questa politica di chiusura perché è finalizzata a diffondere intolleranza e ad alimentare divisioni. Siamo solidali con chi fugge dalla guerra, dalla fame, con chiunque voglia emigrare per avere un’opportunità migliore ovunque sia”.