Sul tetto crollato della scuola a Chiavenna sta indagando la magistratura che ha messo sotto sequestro la scuola.

Crolla tetto di una scuola elementare a Chiavenna FOTO

Stima dei costi per il crollo del tetto a Chiavenna

Fortunatamente nessuno è rimasto coinvolto nel crollo avvenuto giovedì poco prima delle 14. Gli alunni torneranno a scuola lunedì usufruendo delle aule inutilizzate della vicina scuola media ma per rientrare nella scuola Pestalozzi i tempi saranno più lunghi e la stima dei lavori di restauro e messa in sicurezza supera i 300mila euro. E dopo lo spavento ci si interroga soprattutto sulle cause del cedimento. Per dare una risposta e per stabilire eventuali responsabilità è stata aperta un’indagine.

Sistemato nel 1982

Da quanto riferito ieri da Luca Della Bitta il tetto era stato sistemato nel 1982 e la struttura era costantemente monitorata dal Comune. L’area di tetto caduta è di circa 30 metri quadrati, un danno ingente scaturito molto probabilmente dall’eccessivo peso della nave che è andata ad accumularsi in questi ultimi giorni.

Leggi anche:  Rischio idrogeologico in Lombardia, la Regione corre ai ripari

Sotto sequestro

In attesa delle indagini bisogna però pensare alla ricostruzione. Per prima cosa servirà sistemare il danno e mettere in sicurezza l’edificio per permettere agli alunni di rientrare nelle aule. In seguito, una olta trovati i fondi, procedere con la sistemazione della copertura. Intanto però l’area è stata messa sotto sequestro in attesa che gli inquirenti raccolgano tutti gli elementi utili alle indagini.