Ieri mattina il primo treno in partenza da Sondrio è stato soppresso. Ecco la spiegazione di Trenord.

Il prefetto aveva scritto a Trenord

Della situazione spiacevole e disagevole occorsa ieri per la soppressione del treno Sondrio-Milano delle 5.30, il prefetto di Sondrio, Giuseppe Mario Scalia, ha immediatamente interessato l’Amministratore delegato Trenord Cinzia Farisè.

La risposta di Trenord

Ecco la spiegazione fornita da Trenord a firma del Direttore Comunicazione e Marketing della società, Paolo Garavaglia: ““Do riscontro alla Sua di oggi 8 gennaio, indirizzata all’Amministratore delegato, Cinzia Farisè. Il treno 2553, che sarebbe dovuto partire questa mattina alle 5.32, è giunto a Sondrio nella tarda serata di ieri con 3 minuti di anticipo, senza dare alcun segnale di guasto. Questa mattina attorno alle 4 sono state avviate le consuete attività di accensione e riscaldamento che hanno evidenziato un guasto tecnico. Sono immediatamente intervenuti gli operai del “Deposito esteso”, già presenti presso la stazione di Sondrio per le ordinarie attività manutentive notturne. Purtroppo il guasto, improvviso e non prevedibile, non ha potuto essere risolto sul posto. È stato necessario inviare il treno, senza passeggeri, presso il deposito di Milano Fiorenza, dove è stato ripristinato. Non s’è potuto ricorrere a bus sostitutivi, poiché la loro disponibilità avrebbe richiesto tanto tempo quanto l’attesa del treno successivo, il 2557 giunto a Milano in orario”.