E’ stato condannato a cinque anni per abusi sessuali su minori. La sentenza è stata emessa ieri nei confronti di un ristoratore di Bormio.

Abusi sessuali: la sentenza

Droga in cambio di favori sessuali. Ma anche altri “regali” come ricariche telefoniche o videogiochi. Questa l’accusa che ha portato alla condanna di un ristoratore bormino di 35 anni. L’uomo era stato arrestato alcuni mesi fa dalla Guardia di Finanza. L’indagine era scattata dopo le denunce di alcuni genitori. Ieri è arrivata la sentenza nel processo svolto con il rito abbreviato. E il giudice Carlo Camnasio ha condannato il bormino a una pena di cinque anni.

Condannato per atti sessuali con minorenni e droga

Il ristoratore doveva rispondere di atti sessuali con minorenni e possesso di sostanze stupefacenti. Si tratta dell’hashish e della marijuana che secondo gli investigatori della Guardia di Finanza cedeva ai ragazzini in cambio di sesso. Sempre secondo l’accusa l’uomo avrebbe adescato una dozzina di ragazzini. E con alcuni di loro avrebbe avuto dei contatti di natura sessuale mentre altri avrebbero rifiutato le avances. I fatti contestati all’imputato sarebbero avvenuti tra il 2009 e il 2015. Proprio nel 2015 venne effettuata la perquisizione a suo carico da parte degli investigatori delle Fiamme gialle. Poi, nel luglio scorso era scattato l’arresto con la concessione dei domiciliari al bormino.

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Le pene accessorie

Oltre alla condanna a cinque anni, il giudice ha stabilito per l’imputato una serie di pene accessorie. E’ stato interdetto da qualsiasi attività che riguarda la tutela e la curatela dei minori. Inoltre non potrà avere alcun incarico in scuole di ogni ordine e grado o in istituti dove siano presenti minori. Infine, dopo aver scontato la pena, non potrà avvicinarsi per un anno a luoghi frequentati da ragazzini.