E’ caccia all’assassino di Marilena Negri.

Omicidio di Marilena Negri

Marilena Negri, 67enne originaria di Aprica, è stata uccisa a Milano nel quartiere Affori mentre era fuori per far uscire il cane. Un omicidio efferato da parte del killer che ne ha ricavato solo una catenina d’oro che la vittima portava al collo. Ora però l’omicida potrebbe avere un volto.

Identikit dell’assassino

Secondo quanto trapelato, l’assassino avrebbe i tratti somatici di un uomo dell’est tra i 30 e i 40 anni. L’identikit corrisponderebbe a quello fornito da due precedenti donne fortunatamente sopravvissurte alla rapina ma comunque vittime delle violenze del presunto assassino. Le due, una 21enne stuprata e ricoverata in ospedale e una 30enne mamma di una bimba di 4 mesi e medicata per un taglio alla gola, raccontano di un aggressore con il forte accento slavo e con i tratti riconducibili al possibile assassino di Marilena Negri, un uomo che nelle ore del delitto è stato ripreso nei paraggi del luogo dove è stata ritrovato il corpo della donna.

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Mancano le immagini dell’accottellamento

Da quanto recuperato dalle telecamere di videsorveglianza mancano gli istanti dell’accoltellamento ma nei video si vede Marilena Negri barcollare per poi cadere a terra e cercare di rialzarsi prima di morire dissanguata per la ferita riportata dopo un taglio alla carotide.

Le indagini continuano

Le immagini raccolte e la refurtiva, che il ladro omicida potrebbe aver tentato di rivendere, sono un buon punto di partenza per le indagini. Purtroppo, oltre alla testimonianza delle altre due donne aggredite, non sembrano esserci altri elementi utili. Marilena negri aveva i guanti al momento dell’aggressione, quindi nessun indizio sull’identità dell’assassino possono essere ricavate dalle analisi dei tessuti sotto le unghie.