Il cadavere fatto a pezzi e bruciato di Giuseppe De Stefani sarebbe stato trovato tre giorni fa in in un bosco Thailandia. Lo ha reso noto la polizia thailandese della provincia di Phichit, dopo l’identificazione della vittima grazie alla testimonianza di un conoscente della vittima che ne ha riconosciuto il tatuaggio sul polpaccio.

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Sospetti sull’ex moglie

La polizia sospetta che nel delitto, di natura passionale oltre che per questioni di denaro, sia coinvolta, Rujira Eiumlamai, 38 anni tailandese, ex moglie della vittima, assieme a un francese. I due però al momento sono irreperibili, sarebbero fuggiti dopo il delitto a bordo di una Toyota Yaris targata 1374 Samut Songkhram. L’accusa è quella di aver ammazzato il valchiavennasco, di averlo fatto a pezzi e di averlo bruciato.

Il passaporto della presunta vittima, Giuseppe De Stefani, è stato trovato a casa della donna. All’interno dell’abitazione sono state rinvenute anche macchie di sangue.