Ieri sera i Carabinieri della Stazione di Teglio hanno arrestato M.D., italiano 33enne accusato di detenzione di sostanze stupefacenti con finalità di spaccio, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale .

A Tresenda

Alle 19.30 circa, la pattuglia dei Carabinieri a Tresenda ha individuato una macchina che percorreva la pista ciclabile del sentiero Valtallina. I militari hanno fermato l’auto per un controllo stradale ma l’atteggiamento sospetto del conducente li hanno spinti a procedere con una perquisizione del veicolo.

L’uomo da subito ha poggiato sul cofano 550 euro mentre con gesto furtivo ha tentato di nascondere qualcosa lanciandola sotto l’auto. Il movimento è stato notato dal carabiniere che da terra ha raccolto 3 involucri contenenti presumibilmente sostanza stupefacente.

Tentativo di liberarsi della sostanza

M.D. sperava di evitare le sue responsabilità facendo scomparire le prove dello spaccio tanto che, in un attimo, l’uomo ha agguantato le palline bianche, che il militare aveva appoggiato accanto ai soldi sul cofano, ed è scappato a piedi lungo il sentiero. Pochi metri è durata la fuga e l’uomo è stato riacciuffato dai militari che, durante la colluttazione, sono rimasti anche feriti mentre M.D. È riuscito temporaneamente a far sparire le prove lanciandole lontane.
La pattuglia è comunque riuscita a bloccare l’uomo e a ritrovare la sostanza stupefacente lungo l’argine del fiume.

Leggi anche:  Ragazzino ubriaco, arriva l'ambulanza

Arrestato

I militari hanno poi proceduto alla perquisizione presso l’azienda tiranese nella quale lavora M.D., trovandoci un bilancino di precisione e di materiale usato per il confezionamento. La sostanza dopo una veloce analisi è risultata essere cocaina, della quale sono stati ritrovati altri 6 involucri. Il magistrato disponeva l’arresto e la detenzione domiciliare di M.D. che tra qualche giorno dovrà presentarsi davanti l’Autorità Giudiziaria.