Soccorsi in azione per una valanga a Bormio. L’allarme è stato lanciato alla centrale operativa pochi istanti prima di mezzogiorno. Secondo le prime informazioni il distacco di neve sarebbe avvenuto nella zona adiacente alla pista Bimbi al Sole, a quota 2500 metri. Dopo che in un primo momento si era temuto che una persona potesse essere stata travolta, ora i soccorritori sembrano aver escluso questa tragica eventualità. Le opere di bonifica della zona e di ricerca di eventuali dispersi sono durate per diverse ore e si sono concluse attorno alle 17 di oggi, giovedì. Sul posto hanno operato l’eliambulanza del 118 di Sondrio e gli uomini del soccorso alpino di Bormio. Con loro anche Polizia, Carabinieri e Vigili del fuoco.

Valanga a Bormio provocata da uno sciatore

Secondo quanto si è appreso a provocare il distacco sarebbe stato il comportamento imprudente di uno sciatore. Quella zona era stata interdetta proprio per il pericolo valanghe. Una decisione presa in considerazione della situazione meteo dallo staff della Sib capitanato da Pasquale Canclini. Un provvedimento di divieto d’accesso al pendio che era stato condiviso con gli operatori del soccorso e gli agenti della Polizia che prestano servizio sulle piste.

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Caccia aperta al pirata delle nevi

E proprio gli agenti sono ora impegnati anche nelle indagini per cercare di risalire allo sciatore che ha causato la valanga. Il pirata delle nevi ha infatti fatto perdere le proprie tracce subito dopo aver provocato il distacco. Questa, al momento, è l’ipotesi sulla quale stanno lavorando agenti e soccorritori.

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