Su Chiavenna sventola la Bandiera arancione del Touring Club Italiano, un vessillo che certifica l’eccellenza di luoghi speciali in cui la sostenibilità ambientale,la tutela del territorio, il patrimonio artistico-culturale, la qualità dell’accoglienza si uniscono per regalare autenticità al viaggio. Essere arancioni è un’attitudine ma anche uno stile di vita, non un semplice manifesto, che viene assegnato e confermato sulla base di 250 criteri di analisi. I borghi prescelti, tutti sotto i 15 mila abitanti, vengono rigorosamente analizzati e verificati in ogni singolo aspetto: sono 227 in tutta Italia, su quasi 3000 candidature, soltanto 13 in Lombardia, e Chiavenna è l’unico della provincia di Sondrio.

La soddisfazione del sindaco

“Questo riconoscimento premia l’eccellenza che, come confermano i numeri, non è di tutti – sottolinea il sindaco Luca Della Bitta -: andiamo molto fieri della Bandiera arancione che certifica la qualità della nostra offerta in termini culturali, ambientali e turistici. La consideriamo una responsabilità e insieme uno stimolo a migliorarci sempre di più perché non possiamo deludere le aspettative dei turisti. Mantenere il decoro urbano, valorizzare il nostro patrimonio storico-artistico, garantire l’alta qualità dell’accoglienza e promuovere eventi di richiamo sono gli impegni sui quali come Amministrazione comunale ci stiamo concentrando in questi anni. Un risultato che è stato possibile ottenere grazie alla collaborazione di tutti gli attori, pubblici e privati”.

La cerimonia

Lunedì scorso, a Genova, nella cornice di Palazzo Ducale, il Touring Club Italiano ha annunciato i Comuni meritevoli della certificazione per il triennio 2018-2020. Per Chiavenna era presente l’assessore al Turismo Andrea Giacomini che ha ritirato il premio dalle mani del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, e il Direttore del Consorzio Turistico Valchiavenna Filippo Pighetti. 

Il commento dell’assessore

La Bandiera arancione è un premio a tutta la città, agli abitanti e agli operatori che, con il coordinamento del Consorzio per la promozione turistica della Valchiavenna, lavorano con determinazione e serietà affinché gli alti standard che ci sono stati riconosciuti vengano mantenuti – aggiunge l’assessore Andrea Giacomini -. Il ritorno in termini di immagine e di notorietà per Chiavenna è indubbio: i flussi turistici e gli ottimi riscontri ottenuti dagli eventi promossi confermano la crescita del nostro territorio che sempre più viene scelto quale meta turistica. C’è ancora molto fare ma il riconoscimento del Touring Club Italiano conferma che siamo sulla strada giusta”.