Un incontro dedicato al Sessantotto in occasione del cinquantesimo di un anno che ha cambiato la nostra storia. La proposta arriva dalla biblioteca Rajna di Sondrio.

Il Sessantotto: incontro con i protagonisti

Che cosa è stato realmente il Sessantotto? Quali sono stati i cambiamenti che quell’anno – ormai mitizzato – ha portato nella società? Se ne parlerà giovedì 17 maggio alle 17 alla Biblioteca Rajna di Sondrio con due protagonisti: Marco Boato e Silvia Motta.

Marco Boato e il suo libro

“Il lungo ’68 in Italia e nel mondo: cosa è stato, cosa resta” è il titolo del libro di Marco Boato. Sociologo, giornalista, ricercatore universitario e più volte parlamentare, Boato è stato uno dei leader del ’68. Esponente del movimento ecologista, che ha contribuito a fondare in Italia, è autore di saggi sul ’68, sulla questione cattolica, sulla giustizia, le riforme costituzionali e l’ecologia politica.

Silvia Motta e il femminismo

Anche la sondriese Silvia Motta non ha bisogno di presentazioni. Sondriese trapiantata a Trento, è una sociologa che è tra le iniziatrici del femminismo italiano e storica collaboratrice della Libreria delle donne di Milano. In particolare si occupa di studi di genere e opera nel campo della formazione e della ricerca sociale.