Grande successo per la ciaspolata notturna in Valgerola.

480 partecipanti

Sono stati 480 i partecipanti a incamminarsi con racchette da neve sabato nel tardo pomeriggio tra le nevi della Valgerola per affrontare il percorso della “Ciaspolata notturna”, manifestazione in crescita di notorietà.

Due tragitti

Due tragitti, un lungo e un medio, organizzazione della Pro Fenile, pro loco della frazione di Gerola Alta, con la collaborazione dell’Ecomuseo della Valgerola, della Comunità montana Valtellina di Morbegno, con sponsor privati, 8ª edizione per una “salita e discesa” invernale evento di outdoor già classico e partecipato, 250 i concorrenti nell’inverno, scorso, 2017. Quest’anno il boom, con 480 adesioni.

In notturna

«Notturna di successo – ha affermato per la Pro Fenile il responsabile Michele Cornali – sono arrivate iscrizioni da Rimini, da tutta la Lombardia. Abbiamo avuto numeri in crescita in successione, prima abbiamo rapidamente raggiunto quota 250 andando subito vicino ai picchi di partecipazione degli anni passati. Poi si è arrivati in avvio di settimana a 350 escursionisti che avevano già scelto di essere con noi, sabato, a salire con le ultime luci della giornata fino al piano del Pescegallo, la montagna che sovrasta Gerola e a ridiscendere con i frontalini e al chiarore della luna piena. Infine, alla partenza sotto lo striscione di avvio si sono allineati in 480. Sono numeri consistenti – ha aggiunto – credo che sia una delle maggiori manifestazioni di questo tipo che si svolgano in bassa e media Valtellina».

Cena con gastronomia locale

La partecipazione è stata veramente sorprendente e massiccia, gli iscritti arrivavano a Fenile, in zona partenza con in mano le ciaspole e i bastoncini, c’era chi portava sulle spalle un vecchio bob, anche slitte di legno, snowboard. Una volta saliti, sarebbero scesi veloci a fianco dell’ìitinerario di ascesa.
Al rientro, le cene nei ristoranti della zona, con i menù locali, tra tradizione gastronomica locale, grandi vini e grandi piatti valtellinesi.

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Muoversi per riscaldarsi

Intorno alle 17 un lungo corteo di donne e uomini vestiti con capi tecnici si è messo in cammino, autonomamente, senza quasi attendere lo start. «È venuto freddo, c’erano diversi gradi sotto lo zero – hanno ancora commentato dalla organizzazione – ed eravamo veramente in tantissimi. Quindi anche per riscaldarsi con il movimento, i primi gruppi di iscritti al percorso lungo, ad un certo punto si sono mossi dall’area di ritrovo incolonnandosi sui primi pendii in modo quasi spontaneo, abbiamo dato una sorta di via in corsa, la ciaspolata è iniziata, è stato un successo».