Al Teatro Sociale.

I Solisti di Mosca domani a Sondrio

I Solisti di Mosca diretti dal maestro e violista Yuri Bashmet saranno protagonisti e interpreti, domani martedì 6 marzo, ore 20.45, sempre al Teatro Sociale di Sondrio, di un concerto di musica classica singolare e accattivante. Eseguiranno brani da Visions fugitives, op.22, di Sergej Prokofiev (trascritti per archi), la Sonata in la minore per arpeggione e pianoforte (trascritta per viola e archi) e la Serenata in do maggiore per archi, op.48, di Piotr Ilic Ciaikovskij. Le “visioni fuggitive” sono curiosi pezzi che si caratterizzano per le armonie dissonanti, quasi selvagge, simili per natura alla musica contemporanea dei vari Schoenberg e Scriabin. Sorta di stravaganti vignette che succedono l’una all’altra, sono di gradevole ascolto e mettono in luce la personalità immaginifica di Prokofiev.

Il concerto

Quanto al brano di Schubert, esso viene oggi eseguito quasi esclusivamente in trascrizioni per violoncello o viola e pianoforte. La sonata fu però pubblicata postuma, quando cioè l’effimero entusiasmo per questo particolare strumento era già svanito! Per il pubblico, dunque, l’occasione di conoscere una rarità. La serenata di Ciaikovskij è invece l’unico pezzo originale per orchestra d’archi in programma. Sarà eseguito nei quattro movimenti Pezzo in forma di Sonatina, Valse, Elegia e Finale-Tema russo. Proprio il tema russo del finale si inquadra nella riflessione del compositore sul tema a lui caro del rapporto tra folclore e musica colta.