Creval informa che è stato sottoscritto un contratto che prevede l’acquisizione da parte di Creval del 100% del capitale sociale di Claris Factor S.p.A. a fronte di un corrispettivo pari a 5 milioni di euro.

Claris Factor

Il capitale sociale di Claris Factor è detenuto integralmente da Veneto Banca S.p.A. in Liquidazione Coatta Amministrativa. Claris Factor, costituita nel 1990, iscritta all’Albo Unico degli intermediari finanziari dal 2015, ha sede in Montebelluna (TV). La società svolge l’attività di factoring tramite canale diretto. Nel corso del 2017 Claris Factor ha sviluppato un turnover pari a circa 890 milioni di euro, prevalentemente concentrato in Lombardia, Veneto e Lazio. Al 31 dicembre 2017 la società di factoring vanta crediti verso clientela per circa 190 milioni di euro, con un NPE ratio netto del 6,3% e un coverage ratio del 53,6%, nonché un patrimonio netto di 25 milioni di euro, con un utile netto pari a 0,3 milioni di euro.

Industriale 2018- 2020

Per Creval, l’operazione è pienamente coerente con gli obiettivi del Piano Industriale 2018- 2020, relativamente all’ottimizzazione e innovazione del modello di servizio L’Acquisizione consentirà infatti di realizzare più rapidamente e incisivamente i target di sviluppo dell’operatività del factoring, attraverso l’ulteriore sviluppo e la valorizzazione delle competenze di Claris Factor. Si prevede, in particolare, l’incorporazione, nei tempi tecnici più rapidi possibili, di Claris Factor in Creval PiùFactor S.p.A., società del Gruppo Creval specializzata nel settore del factoring, recentemente costituita e operativa da inizio anno. L’Acquisizione, oltre a permettere di valorizzare le professionalità e il know how di Claris Factor, consentirà dunque di rafforzare significativamente l’offerta commerciale del Gruppo Creval, con effetti positivi sulla redditività attesa, tenuto altresì conto delle possibili sinergie di costi.

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Nord d’Italia

La capacità commerciale e la base clientela di Claris Factor rappresenta una importante opportunità di espansione geografica di Creval PiùFactor nel nord Italia, con un focus particolare nel nordest, facendo leva sull’attuale livello di turnover di Claris Factor. L’operazione si inserisce altresì in un più ampio contesto strategico, affiancandosi alla partnership avviata lo scorso anno con Generalfinance – di cui Creval detiene il 46,8% – società che nel 2017 ha sviluppato un turnover pari a 362 milioni, con un utile netto a fine esercizio di 2,7 milioni di euro. Il perfezionamento dell’Operazione è atteso entro la fine del primo semestre 2018, subordinatamente al rilascio delle necessarie autorizzazioni di legge da parte delle competenti Autorità.

Badwill

Il badwill connesso all’operazione, stimato preliminarmente in circa 17 milioni di euro, comporterà un beneficio sul conto economico 2018; tale valore verrà definitivamente determinato con il completamento della purchase price allocation nell’ambito della redazione della Relazione finanziaria annuale del Gruppo.
L’Acquisizione avrà effetti trascurabili sul livello del CET1 ratio. Inoltre l’incremento delle RWA relative a Claris Factor potrà essere compensato dal badwill relativo all’Acquisizione, nella misura definita nell’ambito della purchase price allocation. L’accordo prevede altresì che, a partire dalla data del closing, Creval sostituisca integralmente, con proprie linee di finanziamento, il funding attualmente concesso a Claris Factor da Intesa Sanpaolo. Nell’operazione Creval è stata assistito da Deloitte Corporate Finance, in qualità di advisor finanziario, dallo Studio Legale Galbiati, Sacchi e Associati, per gli aspetti legali, e da Kpmg per la due diligence.