Per la Banca Popolare Sondrio sono ore decisive. Oggi la Corte Costituzionale dovrà decidere sulla riforma delle Popolari che impone la trasformazione in società per azioni.

Banca Popolare Sondrio: in giornata il verdetto

I giudici della Corte Costituzionale dovranno esprimersi su una serie di questioni legate alla riforma delle banche popolari voluta nel 2015 dal governo guidato da Matteo Renzi. La norma prevedeva che le maggiori popolari si trasformassero in società per azioni. Un cambiamento epocale al quale hanno aderito tutte le banche coinvolte ad eccezione della Banca Popolare di Bari e della Bps.

Il ricorso

Uno dei soci della Popolare di Sondrio, l’economista Marco Vitale, aveva presentato un ricorso contro la trasformazione. E il Consiglio di Stato aveva rinviato la decisione proprio alla Corte costituzionale. Inoltre, il tribunale civile di Milano era intervenuto alla vigilia dell’assemblea che doveva sancire la trasformazione, nel dicembre 2016, bloccando ogni provvedimento dei soci fino al pronunciamento della Consulta.

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Oggi la decisione

Oggi uscirà una decisione definitiva su alcuni aspetti della riforma (il diritto di recesso dei soci non d’accordo con la trasformazione in Spa e la delega a Bankitalia per i provvedimenti necessari) e di fatto sul futuro della Bps. Inutile ipotizzare scenari oggi, anche perché a seconda della decisione dei giudici costituzionali il percorso prenderà strade diverse.