La nuova società CrevalPiùFactor è stata autorizzata dalla Banca d’Italia a svolgere l’attività di factoring. La società fa parte del gruppo Credito Valtellinese.

CrevalPiùFactor può operare

Creval PiùFactor, società interamente controllata da Credito Valtellinese, ha ottenuto da Banca d’Italia l’autorizzazione allo svolgimento dell’attività di concessione di finanziamenti nei confronti del pubblico. Verrà iscritta nell’Albo Unico una volta completata l’iscrizione del nuovo statuto sociale nel Registro delle Imprese di Milano. La società è stata costituita da Creval lo scorso 10 maggio con l’obiettivo di sviluppare l’attività di factoring pro-soluto e pro-solvendo a favore della clientela del Gruppo bancario Credito Valtellinese.

Iniziativa coerente con il piano industriale

L’iniziativa è coerente con gli obiettivi del Piano industriale 2018-2020 relativamente all’ottimizzazione e innovazione del modello di servizio. Consentirà di rafforzare l’offerta destinata alle PMI, con effetti positivi sul profilo della redditività. Questo grazie all’incremento della componente dei ricavi di Gruppo, a basso assorbimento di capitale. Come incluso nelle proiezioni economiche e finanziarie del Piano industriale, si prevede che la start-up possa raggiungere nel 2020 un volume di turnover superiore a 1,5 miliardi di euro, con un risultato netto della gestione operativa di circa 5,8 milioni di euro, un utile netto di circa 2 milioni di euro e un outstandig stimato a circa a 0,7 miliardi di euro.