Il 2017 è stato un anno da ricordare per la Latteria Valtellina di Delebio e per i due formaggi simbolo: Bitto e Casera.

Bitto e Casera piacciono sempre di più

Un anno che si chiude e nuove prospettive che si aprono per la Latteria Sociale Valtellina e per i due formaggi dop della provincia di Sondrio. Valtellina Casera e Bitto si confermano ambasciatori di una tradizione casearia d’eccellenza. Le quasi 130 mila forme di Casera e le circa ottomila di Bitto vendute in questo 2017, in crescita rispetto al 2016, la certificano quale più importante realtà lattiero-casearia provinciale. A fare da traino a tutti i prodotti sono proprio i due formaggi dop al centro di un’azione di valorizzazione che consentirà di ampliare ulteriormente la loro diffusione sul mercato.

Le punte di Bitto e Casera

In questi giorni hanno fatto il loro esordio nei negozi specializzati le punte di Valtellina Casera e di Bitto, ovvero confezioni con pezzi già tagliati che meglio si prestano a una distribuzione su più vasta scala e che soddisfano le esigenze dei consumatori. L’elegante confezione rossa con in evidenza i marchi di qualità distingue il Bitto 2017 e il Valtellina Casera nelle tre diverse stagionature, a 70, 180 e 300 giorni, mentre uno speciale ricettario consiglia i diversi utilizzi. Prodotto di alpeggio il Bitto, che in fase di lancio è proposto nell’annata 2017, prodotto di montagna il Valtellina Casera, nelle tre varianti valorizzate nell’ambito del concorso dei formaggi della Mostra del Bitto di Morbegno, compongono la linea dei cosiddetti porzionati, una novità assoluta per i formaggi locali.

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Il commento del direttore della Latteria Valtellina di Delebio

“Le nostre produzioni tipiche andranno a scontrarsi con i big del mercato dei formaggi, primi fra tutti Parmigiano Reggiano e Grana Padano, da tempo disponibili con queste confezioni – sottolinea il direttore Marco Deghi – Si tratta di un progetto che abbiamo attentamente valutato e pianificato, una sfida al mercato che inizia nei negozi specializzati della Lombardia per arrivare alla grande distribuzione e all’export. I nostri prodotti più rappresentativi hanno l’opportunità di farsi conoscere e apprezzare presso un pubblico più vasto”.

Latteria: una realtà che continua a crescere

I porzionati per la comodità di acquisto e la praticità di conservazione, soddisfano le nuove esigenze dei consumatori. Le confezioni così concepite inoltre , valorizzano i due formaggi dop, li rendono più riconoscibili e identificabili. E nel caso del Valtellina Casera evidenziano le differenze nella stagionatura che si riflettono nel sapore e nell’utilizzo. Per il nostro sistema lattiero-caseario, che regge proprio grazie al valore aggiunto garantito da Bitto e Valtellina Casera, i due formaggi tutelati dal Consorzio dei formaggi, si tratta di una grande innovazione, un passaggio fondamentale per il presente e il futuro. Tra lanci di nuovi prodotti, ampliamento dei mercati, innovazione nell’organizzazione aziendale, la Latteria Sociale Valtellina – 30 milioni di fatturato, oltre cento dipendenti e 110 aziende agricole conferenti – non si ferma: a un 2017 denso di accadimenti seguirà un 2018 altrettanto importante sul fronte della crescita aziendale.