Il direttivo della Cgil di Sondrio in campo sul caso Aquarius. Martedì si è riunito a Forcola il direttivo del sindacato che ha espresso preoccupazione per le scelte che in queste ore il governo italiano sta assumendo in materia di politica migratoria e asilo.

Caso Aquarius: la posizione della Cgil

Ecco la posizione del sindacato: “La scelta di non consentire l’accesso ai porti della nave Aquarius, che sta prestando assistenza a 629 donne e uomini nel Mediterraneo, è un grave precedente sia nel piano umanitario che in quello internazionale. L’uso spregiudicato e strumentale di una situazione di emergenza per forzare gli altri partner europei a modificare le proprie politiche di accoglienza è inaccettabile e non ripetibile perché mette a rischio vite umane, rendendole ostaggio della politica. L’obbligo di ricerca e soccorso in mare non può essere messo in discussione perché è a tutela della vita. Il trattato di Dublino va ridiscusso sulla base della proposta di revisione recentemente approvata dal Parlamento Europeo, che consente una gestione dei flussi verso l’Europa nazionale, solidale e coerente con le Convenzioni Internazionali a protezione dei richiedenti asilo”.