La Cgil di Sondrio si mobilita per l’iniziativa di solidarietà a Como senza Frontiere. Lo scorso 28 novembre un gruppo neonazista denominato “Veneto Fronte Skinheads” ha fatto irruzione nella sede dell’associazione. E sabato si terrà una marcia contro tutti i fascismi.

Como senza Frontiere: l’irruzione durante la riunione

L’irruzione è avvenuta durante una riunione delle diverse realtà comasche che si occupano di immigrazione. I militanti della formazione neonazista hanno imposto la lettura di un testo xenofobo e inneggiante all’odio razziale.

La Cgil di Sondrio si è mobilitata

Oltre a esprimere solidarietà alle associazioni che si occupano di migranti per l’aggressione subita, la Cgil di Sondrio ha deciso di partecipare alla manifestazione che si terrà sabato alle 11 a Como davanti al monumento alla Resistenza. E’ prevista la partenza di un pullman dalla Valtellina. Chi volesse partecipare può prenotarsi telefonando al numero 0342-541311 oppure al 335-7566755.

L’appello del sindacato

Il segretario generale Guglielmo Zamboni e quello dello Spi Ettore Armanasco lanciano un appello a tutti i valtellinesi: “Riteniamo che la società civile e chiunque abbia a cuore la democrazia si mobilitino e scendano in piazza per dimostrare che i valori dei padri costituenti sono ancora vivi”. E per questo auspicano un’adesione massiccia anche dalla Valtellina per dire No a quella che definiscono “l’ultima di una serie di provocazioni”. Invitando a non sottovalutare l’accaduto, stigmatizzano inoltre “l’insufficiente presa di distanza da parte di alcuni partiti”.