“La Lega toglie il Nord dal suo simbolo, alla montagna ci penserà il M5S”

“La Lega toglie il Nord dal suo simbolo, alla montagna ci penserà il M5S”

“La Lega toglie il Nord dal suo simbolo, alla montagna ci penserà il M5S. Questi territori sono stati abbandonati dai partiti perché per loro conta solo il numero di voti. Regione Lombardia è assente e un quartiere popoloso di una città è più finanziato di un’intera valle che lavora duro e sta in piedi solo grazie ai sacrifici di chi ci vive. Riportare al centro i territori è un obiettivo del nostro programma elettorale”, così Dario Violi il candidato Presidente della Regione Lombardia del M5S, che sta concludendo con la tappa di Sondrio la maratona elettorale in Valtellina.

Sanità

In mattinata il candidato ha discusso di Sanità e politiche sociali confrontandosi con il comitato popolare “Salviamo la sanità alpina” . Per Violi “C’è una situazione di grave emergenza, l’offerta di servizi sanitari alla popolazione è stata depotenziata. E’ assurdo affidare la Sanità al soccorso del volontariato come ha fatto Maroni: tutti la paghiamo e il mio impegno è quello di garantire l’accesso alle cure e un’assistenza pubblica di livello a tutti i cittadini, anche quelli che vivono in territori difficili”.

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Agricoltura e foreste

L’agricoltura e Foreste sono stati oggetto dell’incontro a Talamona con Coldiretti, Confagricoltura, APAS, CIA, IFSOL, Consorzi e istruttori forestali. Per il candidato del M5S: “C’è bisogno nell’immediato di sgravi burocratici e supporto diretto agli agricoltori per favorire le loro capacità di innovazione. Nel nostro programma anche l’aumento di estensione delle aree a parco: hanno una ricaduta diretta sulle economie di zona grazie al turismo”.

Trasporti

A Sondrio, a breve, si discuterà di Trasporti e infrastrutture: “Treni soppressi e roghi sui vagoni: i cittadini di Sondrio e della sua provincia sono costretti a spostarsi su carri buoi. Su questo l’attività del M5S sarà molto concreta: va ampliata l’offerta e la qualità dei servizi di trasporto pubblico. Come? Esercitando davvero il ruolo di programmazione, regolamentazione e controllo dei servizi ferroviari regionali con la revisione totale della governance dell’azienda e controlli strutturati e strutturali su di un servizio che è ormai fuori dal controllo pubblico”.