Edizione memorabile per la gara di scialpinismo disputata in Val d’Arigna in ricordo dell’amico Gino Berniga.

Decima edizione del Trofeo Gino Berniga

Dopo l’annullamento a causa dello scarso innevamento dell’edizione dello scorso anno, una 10^ edizione perfetta: condizioni meteo, innevamento, tracciati il tutto nelle migliori condizioni possibili. La Val d’Arigna con il suo ambiente selvaggio e le sue cime erte ed imponenti, si presta alla perfezione allo scialpinismo ed il trofeo Gino Berniga è l’essenza di tale contesto.

Edizione al Top

Nel week end appena trascorso abbiamo assistito ad un’edizione veramente al top con un contorno di tantissimi atleti e di pubblico come raramente si vede in contesti similari dove per raggiungere il parterre è necessario un
avvicinamento a piedi di tutto rispetto la cui fatica è ripagata da uno scenario di incomparabile bellezza.

L’associazione Gino e Massimo, la fam. Berniga e la Polisportiva Albosaggia nelle ultime settimane hanno lavorato per la perfetta riuscita della gara che quest’anno era parte dell’importante circuito di Coppa Italia Giovani. Tracciati, parterre, organizzazione, pacco gara (in collaborazione con Level), pranzo e premiazioni da competizione top.

Giornata fantastica

Alle prime luci di una giornata fantastica, calda e soleggiata, tecnici, addetti e personale del soccorso Alpino e della SAGF sono partiti sci ai piedi per portarsi lungo il percorso, controllando gli ultimi dettagli e preparandosi alla gara. Tantissima neve ha permesso allo staff della Polisportiva guidato dal direttore tecnico Massimo Murada, dal direttore di percorso Giorgio Lanzi e dalla guida alpina Adriano Greco di preparare un ottimo percorso con dislivelli variabili dai 600 ai 1400mt a seconda delle categorie. 7 cambi d’assetto, 2 tratti a piedi, una lunga salita ed una discesona hanno caratterizzato la gara delle cat U23, senior e master.

200 atleti

Oltre 200 gli atleti al via; il gotha dei giovani skialper italiani si è trasferito nella selvaggia località orobica per prepararsi agli imminenti campionati europei. Ma non solo giovani; una gara per la cat. Senior e Master, il raduno (lo spirito competitivo dello skialp d’altri tempi con la sua classifica che premia il risultato medio) e la gara promozionale con oltre 20 giovanissimi che non si sono risparmiati sul 2 giri del bel percorso disegnato appositamente per loro e tutto visibile dal parterre. Edizione internazionale con tanti amici svizzeri e quest’anno anche 2 atleti dalla lontana Inghilterra.

Risultati

Ora i risultati: Cat. Cadetti M vince Matteo Sostizzo dello sci Cai Schio precedendo Alessandro Rossi della Sportiva Lanzada e Rocco Baldini della Polisportiva Albosaggia. Tra le ragazze, Samantha Bertolina (Alta Valle) ha preceduto Erica Sanelli (Premana) e Camilla Ricetti del Sondalo. Cat. Junior M: Andrea Prandi dell’Alta Valle precede il compagno di squadra Stefano Confortola e Giovanni Rossi del Lanzada. Cat. Junior F: Giulia Murada dell’Esercito precede Giorgia Felicetti e Valeria Pasquazzo. Tra gli U23 F vince Giulia Compagnoni dell’Esercito precedendo Elisa Presa del Cai Schio e Silvia Riviero del Valle Maira. Tra i maschi vince Daniele Carrobbio del Clusone precedendo Francesco Leoni della Polisportiva Albosaggia e Nicola Bertocchi del Sondalo. Nella gara senior vittoria del campione di Albosaggia Michele Boscacci (esercito) reduce dalle gare di Coppa del Mondo della scorsa settimana, che non ha voluto mancare alla gara. Tra le donne vittoria per Maria Lucia Moraschinelli della Polisportiva Albosaggia. Tra i master vince l’inossidabile Graziano Boscacci.

Dopo la gara la festa

Dopo la flower ceremony alle Foppe di Val d’Arigna, atleti, staff e pubblico si spostano a Chiuro per il pranzo al ristorante Baffo, per le premiazioni e per l’arrivederci alla prossima edizione di una gara sempre in crescita capace di attrarre sempre più atleti ed appassionati che non si vogliono perdere l’ebbrezza di un “fuoripista” spettacolare e incontaminato – interamente all’interno del Parco delle Orobie – e per godere di una delle manifestazioni scialpinistiche più in ascesa dell’intero arco alpino.

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Ringraziamenti

Gli organizzatori rivolgono un ringraziamento ai tanti che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione:
gli Enti Pubblici e le Amministrazioni che hanno patrocinato e supportato: “il B.I.M., il Comune di Ponte in Valtellina ed il comune di Piateda. Un grazie alle aziende che con il loro contributo hanno supportato la manifestazione tra cui Carrozzeria Maggiolone, Lanzi informatica, Corlatti Traslochi, Termoidraulica Piasini, Credito Valtellinese, Termoidraulica Zucchi, Allianz Agenzia Ferrieri-Piani, Studio tecnico Tavelli, Salewa Sondrio e tanti altri. Un grazie ad Edison che ha permesso l’utilizzo dei propri spazi presso la centrale Armisa, al Soccorso Alpino di Valtellina e Valchiavenna, al SAGF, alla CRI di Sondrio. Infine, ma certamente non ultimo, un ringraziamento ai tanti amici e volontari sempre disponibili a tutte le nostre iniziative, senza i quali non sarebbe possibile realizzare eventi di tale impegno organizzativo”.