A Bormio per i prossimi quattro anni la Discesa e il SuperG, ad annunciarlo è il presidente della Fisi tramite un comunicato pubblicato sul portale www.fisi.org, tramite la quale annuncia anche un nuovo Comitato oreganizzatore.

Coppa del Mondo di sci a Bormio

Le gare della Coppa del Mondo di sci a Bormio non dovranno più essere un avvenimento, seppur importante, solo sportivo, ma un evento di grande rilievo che deve dare la massima visibilità alla località sciistica della Valtellina. Il modello? Kitzbühel. Certo, c’è la convinzione di essere lontani anni luce da quello che riesce a mettere in campo la stazione sciistica austriaca; ma l’obiettivo, seppur ambizioso, deve essere quello e si deve cominciare ad avviare un percorso che nei prossimi anni possa avvicinare Bormio a quei livelli.

Bormio eventi sport turismo

Nei giorni scorsi si sono mossi i primi passi. A Monza, Flavio Ferrari, amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto, che negli anni scorsi ha partecipato in vario modo all’organizzazione delle gare, ha radunato attorno a un tavolo quelli che dovrebbero essere i protagonisti di un nuovo Comitato organizzatore che si dovrà accollare questo compito. C’erano, innanzitutto, coloro che fino ad oggi hanno egregiamente garantito la realizzazione delle gare di Coppa del Mondo in Valtellina, i rappresentanti della Best (Bormio eventi sport turismo), Maurizio Gandolfi, con il figlio Andrea, e Raffaele Cola. Con loro Valeriano Giacomelli, amministratore delegato della Sib (Società Impianti Bormio), Giuseppe Bonseri, amministratore delegato della SCI (Santa Caterina Impianti), Stefano Faifer segretario della USB (Unione Sportiva Bormiese), Dario De Zanche, Amalio Belotti, consigliere del Comune di Bormio in rappresentanza del sindaco, Giuseppina Panizzoli, direttore generale della Asst Valtellina, Omar Galli, team manager di Oltre Cpa, l’associazione sportiva che fa capo a Cancro Primo Aiuto, e il segretario della onlus Roberto Spiller. Quasi in ruolo di garante c’era il presidente della Fisi (Federazione italiana sport invernali), Flavio Roda. E’ toccato a lui, innanzitutto, portare due buone notizie che sono alla base delle attività future: Bormio avrà le gare di Discesa Libera e di SuperG della Coppa del Mondo per i prossimi quattro anni; e almeno la Discesa verrà trasmessa in diretta da RAI2 che garantisce una visibilità nettamente superiore a RAI Sport dov’era relegata fino ad oggi e dove continuerà ad essere trasmesso il SuperG.

Dati di ascolto importanti

“Ho visto i dati di ascolto della stagione che si è appena chiusa – ha detto Roda – quelli di Bormio sono straordinari, i migliori delle gare in Italia. Ma siamo indietro rispetto ad altre località straniere. Il passaggio su RAI2 ci aiuterà, ma ci potrà aiutare ancora di più coinvolgere altri protagonisti e migliorare l’evento. E’ un’occasione da non perdere, per lo sport e per il vostro territorio”. Già, il territorio. Quello che molti hanno denunciato essere piuttosto latitante. E il primo obiettivo del nuovo Comitato dovrà proprio quello di coinvolgere di più Bormio, i suoi abitanti e il Comune che, ad oggi, è un po’ mancato all’appello.

Nuovo Comitato organizzatore

Ma premessa fondamentale della nascita del nuovo Comitato era l’apertura da parte della Best; e questa non è mancata. “Ci abbiamo ragionato ed è nostra convinzione che allargare il Comitato sia nell’interesse di tutti – ha dichiarato Cola – Le gare non sono un patrimonio della Best, ma del territorio, anche se fino ad oggi non l’ha ritenuto tale”. «E’ una necessità non più procrastinabile – ha rincarato Gandolfi – E può essere l’opportunità per coinvolgere anche nuovi sponsor”.

Pronti

E se la Best ha allungato la mano, tutti gli altri l’hanno stretta ben volentieri. “Non ci siamo mai tirati indietro e anche l’anno scorso abbiamo garantito lo svolgimento della gara – ha sostenuto Giacomelli – Noi siamo pronti. Ringraziamo quelli della Best che sono stati dei veri “capitani coraggiosi”, ma adesso, insieme, facciamo un salto di qualità. Sensibilizziamo nuovi sponsor, troviamo dei testimonial, creiamo un “evento” e non solo una gara». «Siamo d’accordo ad alzare il livello della qualità della manifestazione – ha concluso Bonseri – E’ la migliore occasione che abbiamo, a livello mediatico, di promuovere il nostro territorio. Mettiamoci tutti in gioco e non perdiamo questa opportunità”.