Nella sala consigliare della locale comunità montana, sede abituale dei grandi eventi sportivi sondriesi e non solo, la Sportiva Lanzada ha alzato il sipario l’International Youth Cup 2018.

International Youth Cup 2018 a Lanzada

250 atleti a rappresentanza di 15 nazioni, venerdì 15 giugno, sfileranno tra le vie del piccolo borgo della Valmalenco per poi sfidarsi il giorno successivo su un tecnico percorso. Un palio non solo la gloria, ma una medaglia iridata che potrebbe dare il là a una sfavillante carriera sportiva. Dopo i saluti istituzionali di Tiziano Maffezzini (Presidente della Comunità Montana di Sondrio), Franco Angelini (Consigliere provinciale), Marco Negrini (Sindaco di Lanzada) e Roberto Pinna (Presidente del locale Consorzio Turistico), il presidente del comitato organizzatore Fabiano Nana ha snocciolato numeri e programma: «Questo mondiale è il punto di arrivo di un percorso iniziato due anni fa con gli italiani assoluti e i giovanili a staffetta. La federazione internazionale e quella italiana ci hanno dato fiducia conoscendo la nostra comprovata esperienza e la passione che ci mettiamo. A metà giugno avremo i migliori giovani a livello mondiali impegnati a sfidarsi su un anello tecnico con una prima fase di salita, una intermedia tutta da spingere e una discesa finale che potrebbe fare la differenza. Se nelle gare iridate saranno impegnati 250 atleti nazionali, considerando il campionato per regioni riservato agli under 16 avremo impegnati qualcosa come 600 giovani atleti”.

Grande emozione

In sala, oltre al presidente provinciale della Fidal Giovanni Del Crappo e il consigliere regionale Saoudi Taoufiq che ha portato i saluti del presidente lombardo Gianni Mauri, anche una madrina d’eccezione come l’ex iridata Alice Gaggi. La stella della Recastello, grande protagonista due anni fa sui sentieri di Lanzada in occasione delle gare tricolori ha voluto dare un piccolo consiglio ai due azzurrini di casa Alessandro Rossi e Rocco Baldini: “Quando si veste la maglia azzurra è sempre una grande emozione. Quel giorno si partirà davvero forte, ma non esagerate perché la gara si deciderà su due giri. Quello che vi posso dire è gestitevi bene, correte con il cuore e stringete i denti nei momenti di difficoltà. Fatelo per voi e per la squadra che rappresentate”.