Con un ritardo di qualche giorno dovuto alle bizze primaverili del meteo, è scattata oggi, mercoledì 21 agosto, la raccolta delle mele in Valtellina, che si preannuncia positiva con oltre 300mila quintali, i tre quarti dell’intera produzione regionale.

Mele i dati di Coldiretti

E’ quanto afferma Coldiretti Lombardia in occasione dell’avvio della «vendemmia dei pomi» nella tradizionale culla produttiva della regione, la nostra Valle, con i primi stacchi delle Gala seguiti a metà settembre da tutte le altre varietà. In Lombardia si coltivano mele su oltre 1.600 ettari, la maggior parte dei quali, oltre mille, in provincia di Sondrio. Seguono Pavia con più di 200 ettari, Mantova con circa 140 e Brescia con 73. Anche le previsioni sulla raccolta nel resto d’Italia sono condizionate dall’ondata di maltempo in alcune regioni del Nord, con una produzione stabile di circa 991 mila tonnellate in Alto Adige, dove si produce la metà delle mele italiane, un calo a 519mila (-8%) in Trentino come pure in Veneto, che scende a 199mila e viene sorpassato con 203mila tonnellate dal Piemonte.

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Il commento del presidente di Melavì

“Incrociamo le dita, ma quest’anno le mele sono tante e di qualità – spiega Bruno Delle Coste, produttore e presidente della Cooperativa Melavì alla quale conferiscono oltre 300 aziende agricole – La raccolta parte adesso perché il freddo e il maltempo di maggio hanno condizionato la fioritura delle piante, che non è stata omogenea in tutta la Valle. E per questo è stata più lunga del solito la maturazione dei frutti”.
Come sempre, gli stacchi sono cominciati dai meli più giovani nell’area fra Ponte e Tirano, per poi estendersi al resto del territorio, dove il via è previsto per venerdì 23 agosto.