Una trasferta speciale.

A Trieste con il Cai Teglio

Nelle giornate comprese tra giovedì 25 aprile e domenica 28 aprile 2019, la sottosezione di Teglio del Club Alpino Italiano, ha intrapreso una serie di escursioni e visite alla città di Trieste ed alle alture circostanti. Con la fondamentale partecipazione dei membri della Società Alpina delle Giulie della Sezione di Trieste del Cai, è stato possibile passeggiare tra le rocce carsiche a picco sul mare o immergersi in valli selvagge. Il fiume Timavo è stato il protagonista della prima ed ultima giornata di escursioni, quando si sono visitate rispettivamente le sue risorgive presso l’abitato di Duino e le grotte patrimonio UNESCO di San Canziano, dove lo stesso si inabissa nelle viscere della terra.

Val Rosandra

Un meteo variabile ma piacevole ha accompagnato i venticinque partecipanti nella seconda giornata di escursioni in Val Rosandra, valle verdeggiante sul confine Sloveno. Tra i resti di fortificazioni militari e vecchi caselli di guardia abbandonati, si sono percorsi i sempre attivi sentieri di migrazione, lungo percorsi spesso impervi e scoscesi. La breve deviazione verso il cippo dedicato all’alpinista triestino Emilio Comici, ha permesso invece di godere di un’ottima vista sul golfo marittimo sottostante. Il sole ha fatto da sfondo all’escursione sul ciglione carsico in programma per la terza giornata, quando dalle cave di marmo di Aurisina e attraverso i borghi di Santa Croce e Prosecco, è stata raggiunta la splendida cornice del castello di Miramare. I profumi mediterranei della “Via della Salvia”, la bianca roccia carsica e i vigneti coltivati per la produzione di Terrano hanno lasciato spazio ad un rinfrescante bagno in mare nel parco del castello.

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Foibe

Il quarto ed ultimo giorno, si è potuto toccare da vicino il dramma delle Foibe presso Basovizza per poi ridiscendere tra stalagmiti, cascate e ponti sospesi nel vuoto nelle grotte di Škocjan. “Quattro giornate piacevolmente intense ed apprezzate da tutti i partecipanti che hanno permesso di conoscere questo spicchio di terra sospesa tra mare e montagna” ha detto il presidente Luca Panizzolo.