Tutto pronto per la partecipazione della Valtellina all’edizione 2019 di Vinitaly. La grande kermesse del vino si terrà dal 7 al 10 aprile.

Vinitaly, vetrina imperdibile

Una vetrina rivolta al futuro dei consumi, una grande opportunità di ascolto e di verifica nei confronti di un mercato in forte cambiamento ed evoluzione. E’ questo il significato di Vinitaly 2019 per la Valtellina enologica. Un’edizione fortemente proiettata a comprendere i cambiamenti, le tendenze e le novità, con un ruolo centrale e dinamico all’interno dell’animato Padiglione della regione Lombardia. Con un’accurata e creativa ricerca nell’immagine, il territorio in primo piano, con il paesaggio e la bellezza delle vigne e della natura. Una Valtellina del vino e della viticoltura protagonista virtuosa di un modello di economia circolare, di un turismo di qualità inteso come sistema e sviluppo sostenibile del futuro.

Il valore aggiunto della bellezza della Valtellina

Il tutto, progettato e comunicato per dare l’idea di una realtà in continua crescita, che punta essenzialmente sul valore aggiunto della bellezza del suo territorio, sulla sua biodiversità geo-climatica, sull’unicità dei suoi storici ed eco sistemici terrazzamenti oggi riconosciuti come patrimonio universale dell’umanità. Protagonista e testimonial di tutto questo, una sorta di “vino paesaggio” rappresentativo del sistema Valtellina, il Nebbiolo delle Alpi, in tutte le sue versatili ed eleganti sfaccettature. Interpretato e presentato al meglio dalle Cantine presenti a Verona, il vino della Valtellina è oggi pensato all’insegna della finezza, dell’originalità, della freschezza gustativa, in sintonia con il futuro del vino e dei consumi. Una Valtellina, quindi, sempre più attrattiva e attenta alla cura del suo paesaggio, alla crescita e all’impegno verso una viticoltura sostenibile, aperta all’innovazione e al confronto con le giovani generazioni.

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Degustazioni ed eventi a Vinitaly

La Valtellina sarà protagonista anche di alcuni momenti istituzionali. Presso lo stand Valtellina tutti i giorni un banco d’assaggio gestito dal Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina proporrà in degustazione tutte le espressioni della nostra terra vitivinicola in abbinamento ai prodotti tipici del territorio. Domenica 7 aprile alle ore 10.30 presso la Sala polivalente di Regione Lombardia “La Pietra narra… emozioni di Valtellina tra ingegno umano, ambiente naturale e prodotti di eccellenza” a cura del Distretto Agroalimentare della Valtellina. La pietra circonda e modella la Valtellina, dandole così un aspetto maestoso e suggestivo. Partendo dai muretti a secco, su cui si fondano gli splendidi vini DOCG di Valtellina, la pietra ollare e la cucina, le macine per il grano saraceno, i Calec e i formaggi, i crotti e la stagionatura, si racconteranno i prodotti eccellenza DOP e IGP della provincia di Sondrio, in una narrazione storica, sociale e, naturalmente, sensoriale. Un modo diverso per scoprire ed apprezzare saperi e sapori tramandati nei secoli. Martedì 9 aprile alle ore 16.00 il Consorzio Vini Valtellina, nella persona del Presidente Aldo Rainoldi, sarà ospite del Convegno “Le vigne verticali, quando le difficoltà fanno la differenza” organizzato dal Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave. Interverranno Aldo Lorenzoni, Direttore del Consorzio Tutela Lessini Durello, Michele Alessi, MIPAAFT per il Decreto sulla Viticoltura Storica, Roberto Gaudio, Presidente CERVIM, Matteo Fongaro, Vice-Presidente del Consorzio Tutela Lessini Durello. Da non perdere, infine, lunedì la presentazione ufficiale del Valtellina Wine Trail, la grande corsa tra i terrazzamenti e le cantine che quest’anno arriva alla settima edizione.