Prenderà il via mercoledì 20 settembre a Sondrio il progetto di formazione “ecologica”, “Abitare la casa comune”, rivolto a tutta la comunità ed in special modo ai giovani.

Al via il progetto di formazione “ecologica”

L’iniziativa, che comincia quest’anno scolastico (2017-2018) e proseguirà nei due successivi, è promossa dal Centro di etica ambientale della Diocesi di Como e dalla Caritas di Sondrio. Il progetto intende sostenere insegnanti e studenti in una crescita di consapevolezza circa le attuali grandi emergenze ambientali e sociali, le loro cause e interrelazioni, entro la cornice di profondi cambiamenti che attraversano la contemporaneità e la dinamica locale-globale che permea ogni aspetto della realtà, individuale e collettiva.

Sono cinque gli istituti scolastici coinvolti nel progetto

Gli istituti coinvolti nel progetto sono cinque: Saraceno  e Nervi di Morbegno, De Simoni, Agrario e Mattei di Sondrio. La delicatezza della fase storica esige infatti che i giovani, sulle cui spalle grava un pesantissimo fardello, si assumano la responsabilità del proprio futuro, della costruzione di una società equa e democratica a garanzia del proprio e dell’altrui benessere. Il progetto, come detto, si sviluppa su tre anni e ha come argomenti generali la Terra, la Società e l’Uomo.

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La presentazione presso l’Arcipretura di Sondrio

La presentazione del progetto alla stampa si è svolta oggi, mercoledì, presso l’Arcipretura. Erano presenti don Giuseppe Corti, presidente del Centro di etica ambientale, Fausto Gusmeroli, vice presidente, e Leila Basci, Patrizia Pili, Marco Doria e Giovanna Libera del direttivo del Cea nonché il prefetto di Sondrio, Giuseppe Mario Scalia. Tra gli obiettivi del progetto: stimolare la sensibilità ecologica, superare una visione materialista della realtà, assumere il cambiamento verso una vera sostenibilità, prendere coscienza  dell’essere custodi.