Tre appuntamenti sotto Natale.

AlpiSonanti chiude benissimo la VII edizione

AlpiSonanti è giunta al termine della VII edizione. Piazze, chiese, sagrati, cortili, teatri e antiche mura di tempi passati sono stati parte dell’immaginario anfiteatro della rassegna, proposta, promossa e organizzata da Serate Musicali Associazione Culturale, condivisa e sostenuta dagli enti Fondazione Pro Valtellina, Provincia di Sondrio, Bim, Comune di Cosio Valtellino e Parco delle Orobie Valtellinesi con le amministrazioni comunali che hanno ospitato ogni singolo evento. Ventitré eventi nell’arco di cinque mesi, compreso l’ormai collaudato Tango Festival e un progetto educational per le nuove generazioni.

Zecca

“Gli ultimi tre concerti hanno rappresentato un palcoscenico illusorio, auspicabile teatro dell’anima per celebrare il Natale, un momento speciale, differente, dove abbiamo permesso al nostro spirito di intuire la possibile apertura del gesto altrui” dice il direttore artistico Ivana Zecca. Il 28 dicembre, a Caspoggio, di scena il tradizionale appuntamento dal titolo Natale nel teatro dell’anima, con l’Orchestra da Camera BossoConcept diretta da Zecca. E poi due eventi fuori cartellone; il 29 dicembre a Campodolcino, nella chiesa San G. Battista, Jorge Bosso al violoncello ha aperto il concerto, seguito dal Coro Polifonico Siro Mauro, diretto da Massimiliano Moltoni. Infine, e per salutare le festività, il 5 gennaio l’ultimo dei tre appuntamenti nella chiesa San G. Battista di Lanzada, alla presenza del sindaco Cristian Nana e del vicesindaco Serafino Bardea, il Coro LineArmonica di Nibionno diretto da Samuele Rigamonti ha presentato Songs for Christmas.