Appuntamenti clou.

Aprica, arrivano Sunà da mars e Festa par i Sciori

A partire dalle 20.30 di sabato 2 marzo torna il Sunà da mars, appuntamento con la festa folkloristica più importante di Aprica, nata per svegliare l’erba. Quando Aprica era solo una realtà contadina ed il turismo ancora non rendeva la neve una benedizione del cielo, si usava svegliare la primavera con il suono di campanacci.

Tradizione

La tradizione non si è mai perduta: tutti gli anni a febbraio partendo dalle diverse contrade (S. Pietro, Dosso, Mavigna, S. Maria, Liscidini e Liscedo) gli abitanti percorrono le vie del paese con le cosiddette bronse e sampogn (i campanacci appunto) affinché il suono risvegli l’erba e la natura riprenda il suo corso. La manifestazione si conclude con la degustazione di vin brulé e del mach.

I sciori

L’evento precede di pochi giorni la Festa par i Sciori di giovedì 7 marzo quando la contrada San Pietro accoglierà i sciori, i turisti, con una festa nata 14 anni fa e che è simbolo dell’accoglienza e dell’ospitalità (la contrada, che ha poi assunto familiarmente il nome della parrocchia, si chiama in realtà Ospitale).