Arriva Burian e anche sulla Valtellina si abbatterà un’ondata di gelo. La Protezione civile lancia l’allerta. E anche il soccorso alpino raccomanda prudenza.

Burian: un’anomala ondata di gelo

A partire da domenica 25 febbraio una massa di aria gelida proveniente dall’Artico invaderà gradualmente l’Europa centro-occidentale e parte del Mediterraneo. Darà inizio ad una fase invernale acuta e anomala, caratterizzata da temperature fortemente inferiori alla media climatologica anche sulla Lombardia e la Valtellina. Lo comunica l’Arpa Lombardia in un comunicato inviato alla Sala operativa della Protezione civile regionale.

Ecco quanto freddo farà

L’ingresso dell’aria gelida sulla nostra regione sarà accompagnato nella giornata di domenica da raffiche di vento da est e possibilità di veloci e deboli nevicate sui rilievi alpini. Le temperature subiranno un brusco calo di circa 5-7°C rispetto a sabato. I valori massimi in pianura saranno prossimi ai 3°C che verranno registrati a inizio giornata. I valori minimi a fine giornata diffusamente inferiori agli 0°C. Tra lunedì e mercoledì i valori termici durante la notte e al primo mattino si assesteranno diffusamente intorno ai -10/-5°C sulle zone pianeggianti. Sulle Alpi sono previsti valori localmente intorno a -15°C a 1.000 metri di quota.

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Martedì la giornata più fredda

La giornata più fredda appare al momento quella di martedì 27. A Sondrio sono previste temperature comprese tra i -10 e i -4°C. Questi valori, specialmente negli estremi minimi, potrebbero risultare anche inferiori di qualche grado a seconda delle condizioni locali di copertura nuvolosa.  L’anomalia fredda durerà con buona probabilità almeno fino a domenica 4 marzo. Tuttavia, un lieve rialzo delle temperature sarà possibile da giovedì 1 marzo, quando aria relativamente più mite atlantica potrebbe scalzare gradualmente l’aria gelida preesistente. Questa combinazione potrebbe però portare a nevicate anche di notevole entità sia sui monti che nel fondovalle.

Anche il soccorso alpino lancia l’allarme

“Dal weekend tutte le montagne italiane saranno in condizioni di allerta meteo – spiegano i responsabili in una nota – Sono previsti forti venti con raffiche di burrasca, cali termici improvvisi e persistenti nevicate. Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico richiama alla massima prudenza i frequentatori della montagna. Ogni attività all’aperto in zone montane o impervie, se non rinviabile, deve essere attentamente pianificata”.