I primi 15 dei 176 nuovi treni acquistati da Regione Lombardia, con un investimento di 1,6 miliardi di euro, saranno destinati alle linee Chiasso-Como-Milano-Rho, Colico-Chiavenna, Lecco-Sondrio e Lecco-Bergamo. Lo ha annunciato ieri, giovedì 7 novembre, l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, durante l’incontro con gli enti locali, i comitati dei pendolari e le associazioni dei consumatori.

Ecco quando arriveranno i nuovi treni

Il primo treno ad alta capacità Caravaggio sarà consegnato alla fine del mese per entrare in servizio a gennaio 2020, mentre il primo treno a media capacità Donizetti sarà consegnato a dicembre per entrare in servizio sempre a gennaio 2020. Entro giugno 2020 saranno consegnati 10 treni a media capacità (di tipo Pop/Donizetti) e 5 treni ad alta capacità (di tipo Rock/Caravaggio), quindi il programma di consegne proseguirà per tutto il 2020 e gli anni a seguire fino al 2024. La concentrazione di questi treni nel bacino di Lecco consentirà di migliorare le performance di linee (Valtellina, Valchiavenna, Lecco Bergamo Brescia) che oggi sono molto al di sotto dei valori medi di puntualità del servizio ferroviario regionale della Lombardia. Quelli che saranno usati sulle nostre linee sono i convogli a media capacità: 9 treni entreranno in turno giornaliero, mentre un treno rimarrà a disposizione per la manutenzione.

Il commento dell’assessore Terzi

“La decisione di dove allocare i primi treni nuovi è di ordine squisitamente tecnico – ha spiegato Terzi – Il piano prevede una graduale immissione di nuovi convogli in tutte le zone della Lombardia, andando a rinnovare progressivamente la flotta vetustà ereditata da Trenitalia che ha un’età media di 32 anni con punte di 45, mentre i treni conferiti da Regione e già in servizio hanno un’età media di 9 anni. Inizierà un nuovo modo di viaggiare. Treni nuovi significa maggior comfort, maggior sicurezza, maggior efficienza. In particolare potranno essere ridotte le cause dei disservizi che derivano dall’inadeguatezza del materiale rotabile, perché diminuirà la probabilità di guasti ai treni. Lo sforzo di Regione però deve essere accompagnato da un impegno altrettanto significativo da parte di Rfi: se la rete non viene adeguatamente manutenuta e potenziata, i treni nuovi possono certo migliorare la qualità del servizio ma non determinare quel salto di qualità che i lombardi aspettano da troppo tempo”.

Leggi anche:  Addio all'amata maestra Luisa Carugo Gianatti

Le parole di Sertori

E l’assessore alla Montagna Massimo Sertori ha aggiunto: “Apprendo con grande favore la notizia dell’arrivo, a partire da gennaio 2020, di nuovi treni ordinati da Regione Lombardia e che questo importante potenziamento interessi le linee ferroviarie Colico-Chiavenna e Lecco-Sondrio, due tra le reti ferroviarie più frequentate dai pendolari lombardi e dove l’attuale livello di servizio, come
dichiarato più volte, non raggiunge la sufficienza. Con l’immissione di questi nuovi treni  si mira a raggiungere un alto livello di efficienza riducendo le cause di guasti, ritardi e cancellazioni di treni
che da molti anni stanno causando continui disagi ai fruitori. Oggi è stato fatto un importante passo avanti nella direzione di migliorare il servizio, ma occorre che anche Rfi faccia la sua parte. Per raggiungere il risultato auspicato la rete deve infatti essere anche adeguatamente manutenuta e potenziata. Per questo motivo continueremo a sollecitare Rfi affinché porti avanti i lavori di manutenzione anche sulla rete. Ringrazio la collega Terzi per l’assiduo lavoro e il senso di responsabilità nel recepire le esigenze di chi ogni giorno utilizza i treni per motivo di lavoro e studio”.