Associazione umanitaria di Michele Urbani.

Ayuda Directa, bilancio positivo

La rete di amici e volontari di differenti nazionalità, molti dei quali provenienti dalla provincia di Sondrio e dall’Alta Valtellina, si intensifica e rafforza l’operato della organizzazione indipendente senza scopo di lucro conosciuta come Ayuda Directa che anche nel 2018 conferma la sua valenza etica a favore delle popolazioni, soprattutto dei bambini, che vivono in Ecuador, uno dei paesi più piccoli dell’America latina, in situazioni disagiate, favorendone lo sviluppo in forma efficiente, trasparente e sostenibile, nel rispetto della cultura, delle tradizioni e dei valori umani e ambientali.

Il progetto

Il progetto principale cui si dedica la Onlus si chiama Esperanza e prende il nome dalla comunità indigena dove nel 2002 iniziò il lavoro dell’associazione; i volontari di Esperanza si occupano di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni delle comunità della provincia di Chimborazo. Tra le attività principali condotte con ottimi risultati nel 2018 ricordiamo la consegna di 30 nuovi bagni, 300 turisti hanno visitato le località grazie alle nuove strutture di turismo comunitario, la cooperativa che gestisce la banca comunale ha generato novemila dollari di profitto lordo investiti in uffici e laboratori; prosegue con buon risultato la gestione della lavanderia e della latteria, continua il sostegno all’istruzione e alla scuola di Chone. Molta soddisfazione per il fondatore originario di Bormio, Michele Ubrani, che ringrazia la parrocchia, il Golf, il Comune di Bormio, i coscritti del 1966 dell’Alta Valle, gli Alpini di Valdisotto e tanti privati generosi.