Ma l’edesione è stata esigua.

Bormio, va avanti “Passi Puliti”

Pochi ma buoni. L’iniziativa “Passi Puliti” messa in campo 5 anni fa da Cristian Pozzi, vicepresidente del settore ciclismo Us Bormiese, è sempre stata una “cenerentola” fra le tante proposte dell’associazione sportiva; il che è sicuramente deplorevole, se pensiamo allo scopo che sta all’origine di tutto: ripulire le strade di maggior attrazione turistica dalla spazzatura che i frequentatori lasciano ogni anno come souvenir della loro presenza. L’intento di Cristian, quando ha tenuto a battesimo “Passi Puliti”, era di dare un esempio di buona volontà e di responsabilità anzitutto come ciclista, che su quei passi ha sudato e faticato, in secondo luogo come persona, dotata di senso civico e rispettosa dell’ambiente circostante, ed infine come operatore locale, perché è grazie a quelle strade che il Bormiese sta cavalcando un’ondata turistica sempre più crescente legata alle due ruote.

16 volontari

Nonostante la risposta sia sempre esigua (quest’anno si sono raggiunti i 16 volontari) Cristian tiene duro e persegue il suo obiettivo con determinazione, sperando che negli anni a venire ci sia maggiore collaborazione da parte di tutti. Intanto una buona nuova è giunta da Valdidentro, con il presidente della Pro loco Thomas Anselmi che si è presentato puntuale all’appuntamento e, indossati i guanti d’ordinanza, si è messo a pulire i tornanti di Cancano, proprio come lo scorso anno aveva fatto il suo omonimo del Parco nazionale dello Stelvio. Cancano e Bormio 2000 sono stati gli obiettivi della combriccola di “spazzini” che – divisi in due gruppi – nel giro di circa 3 ore hanno riportato a valle 16 sacchi di spazzatura e anche qualcosa di più.