Non si fermano neppure in quest’ultimo scorcio di luglio e in agosto i cantieri per il ripristino dei boschi colpiti dalla Tempesta Vaia nell’autunno scorso. E per permettere i lavori alcuni sentieri escursionistici sono stati chiusi.

Il ripristino dopo la Tempesta Vaia

Molti dei cantieri attualmente attivi sono attraversati da sentieri solitamente frequentati da escursionisti o cercatori di funghi. La Comunità montana richiama quindi l’attenzione sulla necessità di rispettare la segnaletica e comunque di prestare la massima attenzione nelle aree interessate. La movimentazione del legname e la rimozione della ramaglia conseguente all’esbosco possono infatti costituire un pericolo. I Comuni hanno provveduto a emettere delle ordinanze di restrizione al transito nei tratti di viabilità afferenti alle zone oggetto di intervento. Poiché i percorsi nei boschi sono molteplici e la segnaletica può non coprire tutti i punti di accesso ai cantieri forestali l’invito è di non percorrere sentieri in aree interessate dalla Tempesta Vaia.

Ecco i sentieri chiusi

In particolare, la Cm segnala alcune aree a Ponte lungo la strada per la Val Fontana dal bivio per San Bernardo al ponte di Premelè; a Chiuro in località Dalico; a Tresivio in località Prasomaso; a lungo la pista forestale che da Carnale porta a Davaglione Piano e in località Nesarolo. Si segnala inoltre che il Sentiero del Sole che attraversa la fascia retica nel tratto Val Rogna – Val di Rhon -Valfontana non è transitabile.