Cappelli degli alpini smarriti dopo l’adunata, nasce un gruppo Facebook per i “persi e ritrovati”.

Cappelli degli alpini smarriti dopo l’adunata, nasce un gruppo Facebook per i “persi e ritrovati”

MILANO – Dimenticati nei bagni, come è successo a Bruno, la cui figlia Letizia ha condiviso un affettuoso appello per cercare di ritrovare “il suo compagno”. Lasciati sui marciapiedi, caduti durante le manifestazioni e i cortei.

Cappelli degli alpini smarriti: una pagina facebook dedicata

I cappelli degli alpini smarriti dopo il raduno nazionale dello scorso weekend sono tanti, per questo il team che ha organizzato l’adunata ha deciso di aprire una pagina Facebook, una bacheca con gli annunci dei cappelli degli alpini persi e ritrovati. “Dimenticati o trafugati, sono tanti i cappelli che non sono tornati a casa dall’Adunata di Milano in testa ai legittimi proprietari – spiegano gli organizzatori dell’iniziativa –. Sulla pagina Facebook Adunata Nazionale Alpini è stato aperto il gruppo pubblico Cappelli persi e trovati, dove inserire appelli e segnalazioni. Forza, qualcuno ha già rintracciato il proprio fedele compagno”.

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Già decine di segnalazioni

Sono infatti già decine gli appelli da tutta Italia di partecipanti al maxi raduno che hanno perso la propria penna nera. Per molti si tratta di una sofferenza importante, legata a quello che negli anni è diventato un simbolo di appartenenza. Ma non tutto è perduto: tramite il gruppo social già tanti alpini sono riusciti a rintracciare il proprio prezioso cappello.