Federgioco, l’associazione dei casinò italiani, ha inviato a Matteo Salvini, Ministro dell’Interno e a Luigi Di Maio, Ministro dello Sviluppo Economico, una lettera aperta per denunciare la grave situazione di crisi delle Case da gioco. Il punto di partenza è ovviamente il fallimento del Casinò di Campione.

Casinò di Campione ecco la lettera scritta da Federgioco

“La grave situazione derivante dal fallimento del Casinò di Campione d’Italia e lo stato generale di crisi delle Case da Gioco italiane, ulteriormente compromessa ed aggravata dall’assenza di strumenti e di interlocuzioni che agevolino le possibili soluzioni per garantire un futuro alle suddette aziende, agli oltre 3.000 posti di lavoro diretti ed indiretti e relativo indotto, è stato il tema centrale dell’incontro del 4 ottobre 2018 al tavolo per la prosecuzione della trattativa del CCNL riguardante le Case da Gioco. A tal proposito Federgioco, FIPE, con l’assistenza di Confcommercio Imprese per l’Italia, e le Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori SLC CGIL, FISASCAT CISL, UILCOM UIL, UGL TERZIARIO, SAVT, SNALC CISAL, LIBERSIND CONFSAL, RLC e SIAM, constatata l’assenza di risposte concrete ai ripetuti solleciti fatti da tutte le parti presenti al tavolo, nell’evidenziare l’importante ruolo di presidio e garanzia dello svolgimento del gioco legale in Italia, presente sul territorio da più di cento anni, ritengono indispensabile, urgente e non più procrastinabile che le Istituzioni si facciano carico di quanto sopra denunciato. Le Parti chiedono pertanto un intervento urgente, al fine di attivare un tavolo di confronto che coinvolga tutti i soggetti firmatari, che garantisca quanto prima la riapertura del Casinò di Campione d’Italia e che assicuri la continuità aziendale e la sostenibilità delle altre Case da Gioco per salvaguardare il mercato, le potenzialità competitive di tutto il settore a garanzia dei relativi ritorni economici ed occupazionali sul territorio”.

TORNA ALLA HOME E GUARDA TUTTE LE ALTRE NOTIZIE IN MENU